Barletta, al “Dimiccoli” Elisoccorso e Odontoiatria sociale: Nichi Vendola all’inaugurazione. VIDEO

0
2555

(27 ottobre 2014) BARLETTA- Sono stati inaugurati questa mattina due importanti servizi per la sanità della sesta provincia pugliese. A Barletta, presso il presidio ospedaliero Monsignor Dimiccoli, doppio taglio di nastro: per l‘elisoccorso, l’unico della Puglia ad essere annesso al Pronto soccorso, con una superficie di 1150 mq ed un costo complessivo di 50 mila euro utilizzati dai fondi in economia dell’Asl Bt, e il nuovissimo ambulatorio di odontoiatria sociale, alla presenza del Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, del Direttore Generale Asl Bt, Giovanni Gorgoni, il neo presidente provincia Bat, Francesco Spina e del Sindaco di Barletta, Pasquale Cascella.

Due realtà di qualità: il servizio della odontoiatria sociale è visto come una risposta di cura, un accesso facilitato alle cure odontoiatriche protesiche pensato per tutti i cittadini esenti da ticket per motivi economici. La Asl Bt inoltre è la prima in Puglia a sottoscrivere una convenzione con dei laboratori odontotecnici aderenti all’iniziativa, cinque per l’esattezza, e che garantirà ai meno abbienti di usufruire di un servizio di qualità a prezzi agevolati. Le stanze ambulatoriali sono pronte e anche la parte burocratica: le porte dell’odontoiatria sociale si apriranno il 3 novembre; tutti coloro con codici di esenzione per reddito possono tramite il medico di base prenotare una visita di odontoprotesi. Gli ambulatori sono presenti in ben sette comuni della Bat : Barletta, Bisceglie, Andria, Canosa di Puglia, Minervino Murge, Spinazzola e Margherita di Savoia. I laboratori che hanno aderito all’iniziativa verranno consultati dai medici a rotazione, proponendo un preventivo di spesa che il cittadino potrà accettare o meno.

“Oggi regaliamo a questa struttura ospedaliera di eccellenza un eliporto che significa la possibilità di tenere un servizio di elisoccorso e contemporaneamente un ambulatorio di odontoiatria sociale – ha detto il Presidente Nichi Vendola che ha sottolineato inoltre come sia – un aspetto molto importante perché quando torna la povertà, torna la carie nella bocca dei bambini e nonostante la scarsità di risorse, bisogna orientarsi innanzitutto a lottare contro la povertà, non contro i poveri come spesso si fa, ma contro la povertà”.

“Abbiamo fortemente voluto avviare il servizio di odontoiatria sociale che per noi è una risposta concreta di cura e benessere sociale per tutti coloro che, per ragioni economiche, oggi non possono permettersi cure di odotoprotesi – ha affermato Giovanni Gorgoni,  Direttore Generale Asl Bt – Siamo molto contenti di dare avvio a questa iniziativa che ha registrato l’entusiasmo dei laboratori di odontoprotesi del territorio e che sarà attivata su tutto il territorio tramite gli ambulatori odontoiatrici già operativi in ogni distretto socio-sanitario”.

Passate le polemiche sulla vicenda dello scorso 1° settembre, quando sulla pista atterrò un elicottero del Pronto Soccorso senza le dovute autorizzazioni, oggi la Bat vanta anche di un eliporto iscritto sul registro Enac – Ente nazionale Aviazione Civile – a confermarlo Dino Losacco, responsabile dell’ elisuperficie di Barletta: “La pubblicazione sul registro Enac è avvenuta il 1° ottobre 2014 e dopo pochi giorni abbiamo avuto l’autorizzazione per l’agibilità della pista. L’elisuperficie è ampia 1150 metri quadri, compresa la safety area e consente due direttici d’approdo da est e da ovest.” L’elisoccorso inoltre vanta di due direttrici di atterraggio da est e da ovest, ed essendo una superficie costruita al suolo, non ha limitazioni di carico, per cui possono atterrare elicotteri di qualsiasi peso. Per consentire la piena funzionalità del servizio, tutto il personale del Pronto soccorso di Barletta ha seguito un’ attività di formazione: tutti saranno in grado di intervenire in caso di atterraggio di pazienti in codice rosso. ” La pista di elisoccorso è per noi un altro importante risultato – ha continuato il Direttore Giovanni Gorgoni – gli spazi a disposizione e il personale adeguatamente formato consentono l’atterraggio di qualsiasi elicottero che abbia necessità di intervenire sui codici rossi o sul trasporto di pazienti”.

“Si amplia oggi l’offerta sanitaria, sul piano locale e non solo, grazie all’ intreccio tra modernizzazione e socializzazione dei servizi. Un salto di qualità per l’ospedale di Barletta che può così garantire nuove prestazioni ai cittadini- ha dichiarato il sindaco Pasquale Cascella, riprendendo una riflessione del presidente Puglia Nichi Vendola sulla legge di stabilità in questi giorni al centro del confronto politico, il sindaco ha continuato rilevando che “vanno sicuramente colpiti i costi dovuti a sprechi e inefficienze, ma va “curata” anche la crisi con politiche attente alla valorizzazione degli investimenti per servizi tecnologicamente avanzati e socialmente sensibili”.

Alessandra Bissanti


LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here