Tennistavolo, l’Acsi Onmic Lamusta Barletta bronzo a Casamassima

0
87
Come accade ormai da tanti anni, il tennistavolo e’ una delle poche discipline che non attende la fine della stagione balneare per dare il via al nuovo anno agonistico.Dopo una brevissima sosta (di soli 15 giorni) nel mese di agosto,il primo week – end di settembre e’ riservato al “primo atto” dell’attivita’ agonistica individuale,sia in ambito nazionale che regionale.Si prosegue,quindi, con Tornei in ogni “dove” dello Stivale per tutto il mese teste’ menzionato.

In questo arco temporale che precede lo “start” (fissato per la prima  domenica di ottobre ) dei Campionati a  Squadre,sia nazionali che regionali, ha trovato felice collocazione in Puglia una manifestazione,tanto prestigiosa quanto consueta.

Domenica 25 settembre la citta’ di Casamassima (Bari) ha ospitato il 1^ Torneo Regionale Individuale FITET di Quarta  Categoria,prova di ammissione ai Campionati Italiani Individuali di tutte le categorie,in programma a Terni nel mese di giugno 2017. Oltre cento atleti,giunti nella citta’ del Sud Barese da varie localita’ pugliesi,  in rappresentanza di tutti i sodalizi operanti in ambito regionale ,si sono dati battaglia (senza esclusione di colpi) nel tentativo di” salire sul podio” e/o di conseguire un piazzamento di prestigio che consenta di rientrare nel ristretto novero della teste di serie dei Campionati Italiani prima citati.

Immancabile ,come e’ tradizione consolidata da ben 35 anni, la partecipazione al prestigioso evento regionale da parte della Polisportiva ACSI ONMIC LAMUSTA BARLETTA,presente al Torneo con una rappresentativa composta da Mario Sardella,Giuseppe Damato, Dominique Straniero e dal Presidente(tornato all’agonismo “intenso”  dopo anni di “fugaci apparizioni”).

Impegno “eccessivo” per il quindicenne Mario Sardella (reduce da un’ottima performance ai Campionati Italiani,svoltisi a Lucera nel giugno scorso),inserito un “dantesco” girone di qualificazione.Nonostante l’encomiabile impegno profuso e l’incoraggiante evoluzione tecnica, la giovane promessa barlettana nulla ha potuto contro la maggiore esperienza di avversari del calibro di Lamacchia (T.T.Casamassima), Sperti (T.T. Magna Grecia Taranto) e Andrea Scardigno (C.T.T. Molfetta).

Buona,anche se lontana dalle migliori prestazioni ,la prova di Giuseppe Damato che,dopo lo scivolone rimediato contro l’esperto Albino Stanzione (T.T. Casamassima), ha superato il girone di qualificazione per effetto delle vittorie conseguite contro Antonio Tasso (T T. Manfredonia ) e Adriano Bux(T.T .Bari).Approdato al tabellone eliminatorio, nei trentaduesimi di finale il pongista barlettano si e’ “imbattuto” nel valentissimo Gaetano Avella (T.T. Maurizio Lembo Monopoli).Fortemente condizionato dalla nuova pallina in plastica (introdotta dalla FITET nella corrente stagione agonistica,sia a livello regionale che nazionale, in sostituzione della “precedente” in celluloide),Damato ha offerto una prestazione caratterizzata da tante,troppe “pause”.Al termine di un match tutt’altro che esaltante, la “colonna” del team barlettano iscritto alla Serie C2 ha dovuto “issare bandiera bianca” contro un avversario in eccellente condizione psico-fisica.

Giornata da dimenticare anche per il Presidente ,autore di una prova “grigia” in un girone intriso di insidie.L’esperto ed ostico pongista barlettano era partito benissimo,prevalendo nettamente sul giovane Facchini (T.T. I’Azzurro  Molfetta). Dopo la brillante affermazione,ecco il primo scoglio pericolosissimo:Leonardo Scardigno,atleta in forza al C.T.T. Molfetta e vecchia gloria del pongismo pugliese(ex Terza Categoria Nazionale nonché ex giocatore di Serie B) negli anni ’80 e nei primi anni  ’90.Il Presidente,sfoderando una prestazione piu’ che onorevole, ha ceduto “di misura ” nel primo set, ha combattuto nel secondo perdendolo 7 a 11, si e’ riscattato aggiudicandosi meritatamente la terza frazione di gioco e,dopo un’ autentica battaglia, ha dovuto capitolare nel quarto per 9 a 11.Chi,alla vigilia di questo match, aveva intravisto una distanza incolmabile tra i due pongisti,dovrebbe rivalutare un atleta,il Presidente,capace ancora  (come ha dimostrato agli scorsi Campionati Italiani a Lucera) di prestazioni superlative.Dopo avere investito tutte le energie in questo equilibrato confronto, il dirigente barlettano (nei panni di atleta ) e’ crollato nel match che lo ha opposto all’espertissimo Mannarino (T.T. Casamassima),fallendo una qualificazione ai trentaduesimi che non sarebbe stata immeritata.

Un autentico capolavoro si può definire,invece, quello realizzato dal talentuoso diciassettenne Dominique Straniero. Inserito in un girone di qualificazione non agevole,il giovane pongista ha addirittura prevalso sul granitico Emanuele Mitolo (ex bandiera del sodalizio barlettano per tantissime stagioni ed attualmente atleta del T. T. Casamassima), ha superato senza difficolta’ la giovanissima promessa Angelica Iurilli (C.t.t Molfetta) e la “vecchia volpe ” Flavio Oliva (T.T. Maurizio Lembo Monopoli), approdando con pieno merito ai sedicesimi di finale.Nel tabellone eliminatorio il primo ostacolo,di elevatissimo valore, e’ il gia’ menzionato Leonardo Scardigno,”giustiziere” del Presidente barlettano.Al termine di un match combattutissimo ed equilibratissimo, Dominique Straniero ha prevalso sull’esperto molfettese per 3 a 2.Passaggio strameritato agli ottavi di finale  dove ad attenderlo c’era Claudio Motolese,pongista di serie B2 nazionale con la maglia del T.T. Casamassima.L’ostacolo e’ sembrato  insormontabile ma il giovane talento barlettano e’ apparso  concentrato e  tutt’altro che intimorito dal valore dell’avversario.Con una partenza bruciante,Straniero si e’ addirittura aggiudicato i primi due sets ,ha avuto un lieve cedimento perdendo il terzo,ha dilagato nel quarto ,aggiudicandosi per 3 a 1 un match che,alla vigilia, si preannunciava  assolutamente “chiuso”.Per la prima volta nella sua carriera,l’enfant prodige dell’ACSI ONMIC LAMUSTA BARLETTA e’ riuscito ad approdare ai quarti di finale in una manifestazione di cosi’ elevata caratura tecnica.Quando il “ciclone” barlettano sembra doversi arrestare,ecco un altro piccolo grande capolavoro compiuto dal giovane pongista in condizione stupefacente.L’avversario “impossibile” da superare e’ una vecchia conoscenza del club barlettano: Mino Barbieri,presidente del TT. Casamassima,ex pongista di serie B1, A2 ,B2 e A1 Veterani dell’ACSI LAMUSTA dal 2005 al 2008.Dopo avere ceduto in un primo combattutissimo set,Straniero ha tirato fuori i suoi micidiali artigli,vincendo il secondo,prevalendo nel terzo, imponendosi nel quarto e aggiudicandosi un altro confronto intriso di insidie.Il diciassettenne barlettano non ha nascosto la gioia  per avere centrato il prestigiosissimo traguardo di un’inimmaginabile semifinale.Ad attenderlo ore c’e’ Roberto De Carolis,altro gioiello di Casamassima ed altro ex Terza Categoria Nazionale.Straniero e’ tanto appagato quanto fisicamente stremato,ha tentato di opporre resistenza al valentissimo avversario ma stavolta nulla ha potuto contro la solidissima tecnica e la non trascurabile esperienza del giocatore “di casa”.Nonostante l’inevitabile  debacle,il talentuosissimo Straniero – ha conquistato una sorprendente oltreche’ prestigiosa MEDAGLIA DI BRONZO.

Se il buongiorno si vede dal mattino, la stagione agonistica del sodalizio targato ACSI ONMIC LAMUSTA si preannuncia foriera di gloria.
Cosimo Sguera

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here