A Trinitapoli nasce l’Associazione Sportiva per il Softair: ecco di cosa si tratta

0
2264

Costituita all’inizio del 2015 , una nuova Associazione Sportiva Dilettantistica per la pratica del “softair”. Si tratta della “ TASK FORCE 45—TCT—SOFTAIR”, ove l’acronimo TCT sta per “Trani-Canosa-Trinitapoli”, perché i soci fondatori della Associazione sono residenti nelle tre citta’ citate, mentre la sede e’ stata stabilita a Trinitapoli in corso Trinita’ n.72.

Vediamo di spiegare un po’ questo tipo di sport, il softair appunto, che negli ultimi tempi ha raggiunto un gran numero di praticanti in tutta Italia, diventando un vero “fenomeno”tra i giovani e i meno giovani.

Il soft air o tiro tattico sportivo nasce in Italia intorno agli anni 92 ed è un´attività ludico-ricreativa di squadra, basata sulla simulazione non violenta di giochi tattici. Questa disciplina prende il nome dall´utilizzo delle “ASG” Air Soft Gun (in inglese letteralmente “arma ad aria compressa”), ed è caratterizzata da una grande varietà di giochi diversi che comprendono varie tipologie e metodi, che spaziano da un approccio solamente ludico-ricreativo ad un approccio agonistico sportivo ad un approccio strategico-simulativo.

Nonostante l´apparenza bellicosa, il soft air è innocuo e non violento, basato esclusivamente sul corretto confronto sportivo, ed è proprio per queste caratteristiche che è ormai frequente l´utilizzo di questa attività nell´ambito del team building, del problem solving e della formazione aziendale.

Le Air Soft Gun sono repliche più o meno fedeli di alcuni tipi di arma lunga o corta, generalmente alimentate da un´apposita batteria ,che proiettano pallini sferici di materiale biodegradabile a distanze variabili tra i 25 e i 45 mt.

Le Armi(ASG) non devono superare 1 Joule di energia ( 100 mt al sec.) all´uscita della canna, se si supera questo limite le asg si devono considerare “oggetti atti ad offendere” con tutte le relative conseguenze giuridiche. Per motivi di sicurezza è assolutamente d´obbligo per chi gioca indossare occhiali protettivi, o meglio ancora delle maschere integrali per proteggere tutto il viso.

La particolarità di questo gioco è l´essere basato completamente sulla correttezza del singolo giocatore, è infatti dovere del giocatore, nel momento in cui avverte l´impatto del pallino avversario, alzare la mano e gridare colpito (autodichiarazione), abbandonando l´area di gioco ed evitando di comunicare ai propri compagni ancora impegnati nelle azioni.

Il soft air si gioca prevalentemente all´aria aperta in aree boschive o in zone urbane dimesse, ma è fondamentale ricordare che non è possibile giocare su un qualsiasi terreno se prima non si è fatta richiesta al proprietario e ricevuta da lui un´ autorizzazione scritta.
Sono aperte le iscrizioni per l’anno 2015.

Michele Mininni

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here