Canosa Calcio, intervista a tutto campo al centrocampista Felice Iacobone

0
679

Il tecnico del Canosa Giuseppe Scaringella, squalificato per una giornata dal giudice sportivo, ancora una volta si trova in piena emergenza per la formazione da schierare a causa della squalifica di capitan Losito e diversi giocatori infortunati ma è fiducioso del lavoro svolto in settimana e degli uomini che saranno impiegati, tutti vogliosi di dare il massimo per ben figurare. Tra questi è ancora in bilico Felice Iacobone (classe 1987) cresciuto nelle giovanili del Bari e aver militato nel Francavilla al Sinni, Corato, Minervino e Bovino prima di approdare al Canosa. Per l’occasione Felice Iacobone, tra i migliori centrocampisti di questo torneo avvincente, ha rilasciato la seguente intervista.

– Due domande ricorrenti : situazione sentimentale ed i suoi rapporti con i social network… Ottimo rapporto con i social network, sono su facebook e twitter. Sono fidanzato da 6 anni.

 Titolo di studio e attività che sta svolgendo …Diplomato ragioniere. Oltre a giocare sto collaborando in un centro di elaborazione dati.

Un saluto all’allenatore preferito…Da interista direi ciao Josè.

 Quanto i suoi genitori hanno influito sulle sue scelte nell’attività sportiva? I miei genitori hanno fatto enormi sacrifici per darmi l’opportunità di diventare un calciatore professionista, purtroppo non ho ripagato al massimo gli sforzi sostenuti.

– L’approccio al calcio… All’età di 5 anni ho iniziato a tirare i primi calci al pallone al Bari Club Canosa con l’indimenticabile mister Mauro Lagrasta.

Una proposta per ricordarlo degnamente… Con gli amici sto pensando di organizzare un “Memorial Lagrasta” giocato da tutti i suoi allievi contro gli allenatori delle scuole calcio locali e devolvere le somme che saranno raccolte durante gli incontri alla ricerca scientifica sulle malattie rare.

– Primo allenatore, prima squadra, prime trasferte: Il primo mister è stato Lorenzo Catalano a Bari dove negli anni successivi sono stato aggregato alla prima squadra, ricordo molto bene quella guidata da Guido Carboni senza aver avuto la fortuna di esordire in B. All’età di 14 anni sono iniziate le trasferte lunghe militando nei giovanissimi nazionali del capoluogo pugliese.

 Ha giocato in diverse squadre, ottenuto soddisfazioni? Le soddisfazioni migliori me le sono tolte nei primi due anni di serie D a Francavilla al Sinni.

– L’emozione più grande provata? Aver segnato il goal salvezza in un Francavilla-Barletta di serie D.

– E’ importante avere in squadra giocatori di talento? Si possono ottenere ottimi risultati anche con queste individualità, o contano altri fattori? I talentuosi fanno la differenza ma i fattori più importanti per vincere sono prima di tutto il gruppo coeso, un ottimo mister e una società forte alle spalle.

  – Tra i giocatori affrontati in questa stagione, chi l’ha colpita di più? In questo campionato non penso ci siano giocatori più forti di Gianmarco Frezza .

 La squadra più forte di questo campionato? Ovviamente il Canosa.

– I pronostici per il big match della giornata e quello per il finale di campionato, dalla prima alla quinta… Urge la vittoria contro la diretta concorrente. I tre punti sono importantissimi per il rush finale. Per quanto riguarda le altre spero che giochino i play off tra di loro.

– Sono fuori Impera e Losito a chi affidare la fascia da capitano? Per la fascia deciderà il mister che sa a chi affidarla.

– Le tre sconfitte rimediate nel girone di andata si potevano evitare? Evitabilissime soprattutto le ultime due contro Minervino e Alexina, nonostante tutto però siamo ancora primi.

  Un invito originale ai tifosi e sportivi canosini ad assistere alla partita di domenica prossima:Di partecipare in massa a incitare la squadra della propria città e colorare di rossoblu lo stadio S.Sabino. Il loro apporto sarà di fondamentale importanza in questa delicata partita, come lo è stato dall’inizio grazie anche agli ultras semprepresenti, facendo sentire il tifo in casa e in trasferta.

– Fatte le dovute proporzioni, a quale calciatore vorreste rassomigliare? Da piccolo mi dicevano di assomigliare a Zambrotta ma il mio preferito resta Ryan Giggs.

 Qualcosa che mette in campo e gli altri non hanno: Do sempre il massimo! 

– Il suo punto debole ? Il colpo di testa.

– Un voto sul tiro di destro e di sinistro :Nella mia pagella calcistica figurano il 7.5 di destro e 6.5 di sinistro.

 Francesco de Gregori scrisse una canzone sul coraggio di un giocatore a tirare un calcio di rigore… Si assume le responsabilità nel calciare un rigore che altri “declinano”? Mi assumo tutte le responsabilità in campo anche quella di tirare il calcio di rigore.

 – Le associazioni sportive locali devono puntare maggiormente sui giovani? Bisogna sempre puntare sui giovani , lo stiamo vedendo anche in serie A.

– Un calciatore rimane atleta anche nelle giornate di riposo e il sabato sera? Può concedersi un po’ più di relax anche nell’alimentazione o nei divertimenti notturni? Un atleta deve rimanere sempre atleta anche quando sa di non giocare o quando è infortunato.

  Facendo prevenzione, informando i giovani dei pericoli sull’abuso di alcol e quant’altro di stupefacente prima di mettersi alla guida, dopo aver trascorso delle ore in birreria, in discoteca, può dare un consiglio: Mai fare uso di alcolici e stupefacenti e non solo prima di mettersi alla guida.

 Vasco o Liga? Sud Sound System o Negramaro? Liga e Sud Sound System

– Ha visto il film “L’Allenatore nel pallone” di Lino Banfi? Davvero fantastico !

– L’attrice più cliccata? Milena Markovna “Mila” Kunis. 

– Il suo motto… Ripeto spesso vincere e vinceremo!

Grazie per la collaborazione e in bocca al lupo!Crepi!Colgo l’occasione per esprimere i miei saluti e complimenti alla Redazione per i servizi dedicati al calcio dilettantistico tutti di qualità.

Intervista a cura di Bartolo Carbone 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here