Consiglio provinciale Bat, seduta del 14 febbraio: resoconto

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Tale Associazione ha come suo scopo prioritario la promozione e valorizzazione dei vini a denominazione di origine controllata e lo sviluppo del turismo enogastronomico nell’area di produzione della Province di Bari e Bat, che comprende i territori comunali di Minervino Murge, Andria, Trani, Corato, Ruvo di Puglia, Terlizzi, Bitonto, Toritto, Palo del Colle, individuati nei disciplinari di produzione dei Vini Doc Castel del Monte e Moscato di Trani.

Come stabilito dal Regolamento del Comitato, la quota fissa di partecipazione della Provincia, da versare una sola volta all’atto dell’ammissione, ammonta a 1.000 euro, mentre la quota associativa annuale sarà di 2.000 euro. Eventuali contributi straordinari potranno essere deliberati dal Consiglio di Amministrazione e ratificati dall’assemblea ordinaria, in previsione di spese ed interventi per la realizzazione delle attività previste nello Statuto.

«L’adesione al Comitato di Gestione della Strada del Vino Doc Castel del Monte – ha riferito in aula l’Assessore provinciale al Patrimonio, Dario Damiani – ha una valenza strategica per la promozione dello sviluppo del comparto agro-alimentare: le finalità del Comitato, infatti, rispondono pienamente alle esigenze ed alla vocazione del nostro territorio».

Sempre all’unanimità dei presenti  è stato approvato un ordine del giorno presentato dal Consigliere provinciale Pina Marmo, con cui si esorta ed impegna il Presidente della Provincia Francesco Ventola e la Giunta affinchè si predispongano gli atti ed i provvedimenti per l’individuazione dell’edificio e la costituzione dell’enoteca/elaioteca provinciale. «Essa – si legge nell’ordine del giorno a firma del Consigliere Marmo – ha tra i suoi obiettivi la promozione e valorizzazione, in Italia ed all’estero, dei vini, oli e prodotti agroalimentari del territorio, oltre a contribuire alla formazione di figure professionali esperte nei settori viticolo, vinicolo, olivicolo ed elaiotecnico».

Nel corso della stessa seduta, il Consiglio provinciale ha approvato all’unanimità una proposta di delibera con cui si prende atto della necessità di proseguire le procedure finalizzate all’organizzazione delle attività sperimentali, dimostrative e didattiche presso l’Azienda agricola provinciale “Papparicotta”, anche attraverso l’eventuale sottoscrizione di accordi con Enti di Ricerca pubblici e privati. A tali attività verrà destinata una superficie non inferiore a dieci ettari, privilegiando iniziative che puntino a valorizzare il territorio della Provincia, le produzioni tipiche, le sue eccellenze e la stessa Azienda agricola. La residua superficie di “Papparicotta”, con esclusione di quella già riservata all’Osservatorio Faunistico Provinciale, sarà invece riservata ad attività di tipo prettamente produttivo, consentendo dunque maggiori entrate per l’Ente.

Durante i lavori, il Consigliere provinciale Marcello Fisfola ha presentato all’Ufficio di Presidenza un ordine del giorno urgente, poi approvato all’unanimità, per contrastare il provvedimento adottato dall’Amministrazione comunale di Manfredonia, che prevede il cambiamento della giornata di svolgimento del mercato settimanale. A tal riguardo, il Consiglio provinciale ha espresso unanime volontà di sostenere le legittime ragioni degli ambulanti regolarmente autorizzati ad occupare un posteggio nel mercato settimanale di Manfredonia ed invitato il Sindaco del comune sipontino a soprassedere a tale iniziativa, comprendendo le ragioni dei ricorrenti che potrebbero ricevere perdite economiche e grave disagio.

Prima della conclusione dei lavori, il Consiglio provinciale ha approvato all’unanimità il Regolamento per l’uso dello stemma e del gonfalone della Provincia, la presa d’atto delle linee guida per la redazione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, il Regolamento di attuazione della Legge Regionale n. 25 del 2008 in materia di autorizzazione alla costruzione ed esercizio di linee ed impianti elettrici con tensione non superiore a 150.000 volt e la Convenzione per la gestione in forma coordinata, con i Comuni interessati di Trani ed Andria, della procedura espropriativa preordinata all’acquisizione delle aree necessarie lungo la Strada Provinciale n.1 “Trani-Andria”.

 

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