#SALVIAMOCIILCUORE, lottiamo per far aprire l’Emodinamica all’Ospedale della Murgia

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Vorrei partire da una valutazione politica, da un’analisi dello scenario regionale, specchio fedele del carrozzone nazionale.

Non vi è più da decenni opposizione politica. La gente capisce che andare a votare non serve, non fa differenza. Chi ha voluto cavalcare l’onda mediatica di questa nostra nuova protesta la dice lunga sulla disperazione di una classe di consiglieri regionali che non sa più fare politica. Dittatori di maggioranza e dilettanti allo sbaraglio di opposizione che oserei chiamare proprio minoranza in quanto non hanno ormai da tempo più nulla da “opporre”. Rimane dunque eufemistico il termine “opposizione”.

Un consigliere regionale di maggioranza mi ha scritto su Messenger “che possa essere considerato espressione e servo del potere ci sta. Non posso farci nulla […]” dopo aver propagandato sul social FB il proprio impegno per l’emodinamica al nosocomio murgiano tra Gravina e Altamura e aver al contempo stipulato un protocollo d’intesa con l’emodinamica dell’ospedale di Matera.

Personaggio degno del Discorso di Etienne de La Boètie…! La verità rimane quella di foraggiare l’ente ecclesiastico Miulli e le cliniche private convenzionate baresi, cui si aggiungerebbe Matera per curare i pazienti con infarto acuto del miocardio. Quello che fanno sconfessa ciò che proclamano.

Com’è possibile che un “no” schiacciante ad un protocollo d’intesa con un ospedale fuori Regione da parte della gente venga interpretato dal consigliere servo di partito come un via libera alla via per Matera e non ad una perentoria difesa dell’attivazione del reparto già attrezzato nella struttura pubblica del Perinei della Murgia? I conti non tornano!

Mi pare si passi dalla tragedia ai rovesciamenti comici della commedia fino a giungere al teatro dell’assurdo. Perché la politica torni a funzionare occorre tornare allo scontro duro degli opposti, a quella fenomenologia dello spirito hegeliana che ha permeato la Storia fino ad alcuni decenni orsono.

La politica crematistica dei maneggioni appare priva di tesi, non trova antitesi e di conseguenza non potrà proporre una sintesi. La battaglia sull’Emodinamica al Perinei per diversi consiglieri regionali sembra adesso una sorta di allucinazione collettiva da parte nostra che ne rivendichiamo l’apertura dopo l’emorragia di fondi pubblici occorsi per attrezzarla. Ma qui i mangiatori di loto non siamo noi! Se facessero una consultazione popolare credo fermamente che vincerebbe il “SI” al Perinei ed un secco “NO” a Matera, Acquaviva o Bari.

Al contrario, l’allucinazione è il loro tentativo di declassare questa protesta popolare a uno sfogo temporaneo, prima di riprendere la strada in discesa verso un’ulteriore protocollo d’intesa farlocco. E’ per questo che il 3 dicembre p.v. alle ore 10.00 abbiamo organizzato una manifestazione di protesta popolare per rivendicare l’attivazione dell’Unità di Cardiologia Interventistica o Emodinamica presso l’Ospedale “Fabio Perinei” della Murgia.

Donne e uomini, giovani e bambini sono stati gli artefici di questa opera di sensibilizzazione che ha visto l’impegno nella raccolta di libere donazioni per realizzare locandine, volantini e striscioni; una campagna mediatica su emittenti locali; una campagna informativa in diverse scuole e nei due stadi di calcio di Gravina in Puglia e Altamura oltre al sostegno di enti locali culturali, sportivi e attività commerciali.

Francesco Papappicco

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