Barletta, prestigioso riconoscimento per Michele Grimaldi

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Il Responsabile dell’Archivio di Stato di Barletta Michele Grimaldi, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, è stato insignito della distinzione onorifica di “Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana”. Il decreto, del 27 dicembre 2018 firmato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è stato pubblicato sul supplemento ordinario n. 105 della Gazzetta Ufficiale del 7 maggio 2019.

Istituito con la Legge 3 marzo 1951, n. 178, quello di Cavaliere è il primo fra gli Ordini nazionali ed è destinato a ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, della economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari.

 

 

(in foto: Da sinistra a destra il Sindaco Cannito, il Presidente dell’UNIMRI Vito Dibitonto e il Responsabile dell’Archivio di Stato di Barletta Michele Grimaldi.)

“È un onore ed un’emozione. Questo riconoscimento mi fornisce ancora più spinta nel proseguire a lavorare con entusiasmo e tenacia nella speranza di vedere pienamente attuati i programmi dell’Archivio di Stato di Barletta”.

Questo il primo commento di Michele Grimaldi, al quale viene concesso un ulteriore importante riconoscimento per il suo impegno nella promozione della Storia e Cultura del territorio. Grazie all’abnegazione, alla passione ed al sacrificio nel suo lavoro è divenuto, non solo per gli addetti ai lavori ma per la collettività tutta, un punto di riferimento importante su tematiche fondamentali per la tutela, divulgazione e valorizzazione degli archivi pubblici e privati.

 

 

(in foto: Consigliere regionale Ruggiero Mennea il Responsabile dell’Archivio di Stato di Barletta, il Direttore Generale degli Archivi Anna Maria Buzzi e il Presidente dell’UNIMRI Vito Dibitonto).

Responsabile della Sezione di Archivio di Stato di Barletta, Grimaldi, 61 anni, coniugato con Anna Maria Loparco e padre del giornalista Vittorio,  Funzionario del Ministero per i Beni e le Attività Culturali dal 1978, ha svolto, nei 41 anni di professione, un’intensa attività di riordino, ricerca e divulgazione.

Dopo aver riordinato l’importantissimo archivio storico del Comune di Barletta, ha curato, diretto e coordinato l’allestimento di numerose mostre a carattere scientifico, altre dai temi più didattici e nella scelta degli argomenti di rilevanza regionale e nazionale, ha tenuto presente gli orientamenti storiografici più recenti, considerando gli appuntamenti con la storia forniti dalle ricorrenze di vari avvenimenti o dalle celebrazioni di personaggi famosi che, al di là delle manifestazioni celebrative, hanno fornito l’occasione di rivisitare criticamente il passato.

 

 

(In foto: Senatore Dario Damiani, il Ministro della difesa Pinotti, Grimaldi, il Sindaco Pasquale Cascella.)

Tra le più significative, nel 1981 il “1° Convegno Internazionale Italia Judaica”; il 1982 “Barletta tra il grano e la sabbia. I progetti per il porto”; il 1988 “Barletta: la storia della città attraverso le immagini”; il 2010 “L’Archivio che verrà” ospitata nella nuova sede della Sezione di Archivio di Stato l’ex Convento dei Celestini in via Manfredi; il 2014 “Spunti di ricerca storica per le celebrazioni nella Provincia Barletta Andria Trani del Centenario della Prima Guerra Mondiale” e “1929 – 2014  85° Anniversario Monumento ai Figli di Barletta Caduti nella Grande Guerra”, nel 2015 “L’Italia chiamò – Barletta e la Grande Guerra” ed infine il 7 febbraio 2019 per il Giorno del Ricordo, la mostra documentale – fotografica “Le Radici, il Ricordo…il Futuro” avente come argomento le Foibe e l’Esodo Giuliano Dalmata .

La globalità delle attività del nuovo Cavaliere, ha perseguito l’intento di promuovere un rapporto di attiva collaborazione tra il mondo della cultura e dell’istruzione e l’Istituto archivistico. I risultati di questa sperimentazione metodologica e del contatto concreto e diretto avvenuto tra gli utenti e la documentazione d’archivio sono testimoniati anche dalle ricerche che, realizzate con classi appartenenti ad una ampia fascia di scolarità, hanno dato luogo alla stesura di pubblicazioni didattiche.

In considerazione del nuovo ruolo che la Sezione di Archivio di Stato di Barletta ha assunto in questi ultimi anni nell’assetto culturale del territorio come soggetto attivo nel rapporto con la ricerca storica, ha sensibilizzato non solo la Scuola, ma anche gli Enti pubblici, gli Istituti culturali di diversa natura per la realizzazione di iniziative culturali collettive ed interdisciplinari, privilegiando, tra queste, le mostre storico – documentarie.

Infine ha collaborato a numerose pubblicazioni a testimonianza dell’attenzione rivolta agli stimoli provenienti dai settori più avanzati degli studi storici; la maggiore parte di tali lavori utilizzano ampiamente fonti documentarie inedite e vertono sui temi nuovi della storiografia (microstoria e storia sociale), quali la cartografia, la demografia storica, le masserie, il sistema viario, gli altri contributi riguardano l’Archivistica e nella fattispecie la “Storia delle Istituzioni”.

Cav. Uff. Vito Dibitonto – Presidente U.N.I.M.R.I. – Sezione “Domenico Senatore” Barletta

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