Canne della Battaglia, storia e programma dell’anniversario del celebre scontro

0
4719
Lettera al Sindaco di Barletta. Cannito e i beni culturali... nuova svolta?
Sito archeologico Canne della Battaglia (Barletta). Foto concessa dalla Segreteria del Polo Museale della Puglia
“In nessun combattimento durante la guerra Punica, i Romani furono più disastrosamente sconfitti. Infatti in essa morirono il console Emilio Paolo, ex consoli o pretori, trenta i senatori presi o uccisi, trecento gli uomini nobili, quarantamila i soldati, tremila e cinquecento i cavalieri. In tali calamità tuttavia nessuno dei Romani ritenne opportuno fare menzione della pace.”
Così Eutropio ha descritto nel terzo libro della sua opera letteraria “Breviarium ab Urbe condita” la gravità della sconfitta dell’esercito di Roma impartita a Canne dal cartaginese Annibale il 2 Agosto 216 a.C. I Romani, capeggiati dai consoli Terenzio Varrone e Lucio Emilio Paolo, pur essendo numericamente superiori, furono accerchiati dall’esercito cartaginese quindi furono aggrediti da ogni lato e privi della capacità di manovrare. Per ottenere questo risultato, il generale cartaginese Annibale, sfruttando le sue doti da abile stratega, utilizzò la manovra a tenaglia o a mezzaluna: Annibale schierò una prima linea di fanteria leggera, dietro alla quale posizionò la fanteria dei Celti e degli Iberi disposta a cuneo e rivolta contro il nemico con il compito di rallentare e far stancare i legionari romani; a sinistra, Annibale collocò il contingente di cavalleria celtica e iberica e a destra i cavalieri Numidi; tenne i suoi valorosi fanti libici di riserva per intervenire all’occorrenza.
Scipione l’Africano ha utilizzato la stessa manovra per decimare l’esercito cartaginese guidato anche questa volta da Annibale nella battaglia di Zama nel 202 a.C. Per quanto possa essere stata rovinosa la sconfitta subita a Canne, Roma si rialzò subito e ottenne la vittoria a Zama, nei pressi del villaggio di Djama a sud di Tunisi, contro i cartaginesi, ponendo così fine alla seconda guerra punica e decretando l’inesorabile declino della potenza cartaginese fino ad arrivare alla sua definitiva rovina nel 146 a.C. con la distruzione di Cartagine da parte del romano Scipione Emiliano.
In occasione dell’anniversario della Battaglia di Canne, il 2 Agosto 2018 presso l’Antiquarium di Canne della Battaglia è stata organizzata una giornata ricca di attività ed eventi.
Alle ore 10.30 si terrà un incontro con la stampa per illustrare il programma della giornata a cui parteciperanno tutti gli attori e soggetti istituzionali coinvolti nel processo di valorizzazione del sito di Canne della Battaglia, il comune di Barletta e la Regione Puglia, il Mibac e il Polo Museale, il Tpp, che ha allestito il cartellone degli eventi, la direttrice dell’Antiquarium e Parco archeologico, Miranda Carrieri e il sindaco di Barletta, Cosimo Cannito, il presidente di Tpp Giuseppe D’Urso, la dirigente del Settore Cultura del Comune di Barletta, Santa Scommegna, per la Regione Puglia il consigliere regionale Ruggiero Mennea, delegato dall’assessore regionale Loredana Capone. Non potrà essere presente la dottoressa Eugenia Vantaggiato, per impegni istituzionali pregressi, pur non avendo fatto mancare il suo sostegno alle iniziative.
Dalle ore 10.00 alle 20.00 l’Associazione di studio e ricostruzione storica “Mos Maiorvm” di Roma – Delegazione Puglia concederà la possibilità di immergersi nel passato attraverso la ricostruzione di una tenda da campo di una legione repubblicana (contubernium) del periodo delle guerre puniche; all’interno della tenda saranno esposti manufatti e strumenti tipici della Roma repubblicana, come insegne, vessillo di legione, attrezzatura da campo del legionario (furca, sarcina, patera, vestiario) musicali legionari (corno, tuba, buccina) e strumenti musicali d’uso civile.
Alle ore 18.00 sarà possibile assistere alle visite guidate a cura delle associazioni ConfGuideBari-BAT (info: 320 8071557) e Virgilio (info: 320 6972887)
A partire dalle 20.00 si svolgerà la rappresentazione “Addio nuvole… ovvero la guerra di Annibale Barca” di Stefano Luci e della sua compagnia teatrale, Ciurmastorta: saranno raccontate le gesta del condottiero cartaginese focalizzandosi sullo lo scontro tra due civiltà  e due culture diverse costituendo così una riflessione sul passato e un inevitabile rimando ai più recenti conflitti tra l’Europa e l’Africa, un connubio tra storia e presente.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here