Il barlettano Grimaldi Cavaliere d’Ufficio dell’Ordine Costantiniano

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Un evento di particolare rilievo si è tenuto nella serata di sabato 3 novembre nella Chiesa Cattedrale di Santa Maria Assunta di San Severo, dove è stata officiata la solenne Concelebrazione Eucaristica riguardante quello che è generalmente riconosciuto come l’Ordine Cavalleresco, cristiano e non, più antico della storia umana.

La Cattedrale di Santa Maria Assunta ha infatti ospitato la Delegazione delle Puglie del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, che in questa particolare occasione ha accolto tra le sue fila, con il grado di Cavaliere d’Ufficio, il barlettano Michele Grimaldi, Responsabile della Sezione di Archivio di Stato di Barletta.

 La solenne concelebrazione, a cui hanno partecipato autorità civili, militari e religiose, è stata presieduta da Sua Eccellenza Mons. Giovanni Checchinato, Antistite Severopolitano, il quale ha inoltre benedetto le Insegne dell’Ordine poi consegnate ai nuovi Cavalieri d’Ufficio.

All’evento erano presenti il Cappellano Capo della Delegazione delle Puglie, mons. Giovanni Pistillo; l’avvocato Dario de Letteris, Cavaliere De Jure Sanguinis con P.O. Delegato delle Puglie ed i rappresentanti dell’Ordine per Barletta.

 Come già accennato, il Sacro militare ordine costantiniano di San Giorgio è probabilmente il più antico ordine cavalleresco della storia umana, le cui origini vengono fatte risalire appena dopo la vittoria dell’Imperatore Costantino contro Massenzio nella battaglia di Ponte Milvio, prima della quale l’imperatore avrebbe avuto la famosissima visione del crocefisso su cui era scritto l’ormai noto brocardo “In hoc signo vinces”.

L’evento, dall’Imperatore stesso ritenuto motivo ultimo del passaggio ufficiale dell’Impero (non dell’Imperatore, che rimase pagano e non battezzato fino al letto di morte, al contrario di Sant’Elena sua madre, credente ferventissima) alla religione cristiana, è stato anche l’evento originante di questo particolare Ordine Cavalleresco, nato per l’appunto nei giorni successivi alla gloriosa battaglia.

L’investitura in questo Ordine così peculiare, la cui vita supera ormai i 1700 anni, non può quindi che rappresentare un grande onore per i neo-Cavalieri e per la Città di Barletta che, con la sua storia ricca e legata a filo stretto con gli ordini cavallereschi cristiani, ha avuto l’onore di vedere un proprio rappresentante in quell’Ordine che ne è stato il reale progenitore.

L’Ordine, adeguandosi ai tempi, si propone anche di dare il suo maggiore contributo d’azione e di attività alle due grandi opere eminentemente sociali dell’Assistenza Ospedaliera e della Beneficenza. Il Papa Clemente XI già Cardinale protettore dell’Ordine, con la bolla “Militantis Ecclesiae” del 1718 pose l’Ordine sotto la protezione della Santa Sede e trasferì il Gran Magistero a Carlo Borbone, figlio di Filippo V Re di Spagna, che salito al trono di Napoli vi stabilì la sede dell’Ordine tramandandone i diritti di padre in figlio. Dopo l’unificazione d’Italia, la famiglia Borbone Due Sicilie ne conservò il Gran Magistero poiché esso costituisce un Ordine Dinastico familiare.

La Santa Sede, in varie occasioni, ha riconosciuto la legittimità della continuazione dell’Ordine sotto il Gran Magistero del Capo della Real Casa di Borbone delle Due Sicilie. Attuale Gran Maestro è il Principe Carlo di Borbone delle Due Sicilie, Duca di Castro.

Lo stato Italiano ha riconosciuto formalmente la legittimità dell’Ordine e dal 1963 autorizza i cittadini italiani a fregiarsi delle decorazioni dell’Ordine ai sensi dell’art.7 della legge 178 del 3 marzo 1951. Il Consiglio delle Nazioni Unite, nella sessione generale del mese di luglio 2011, ha adottato la raccomandazione del Comitato per le organizzazioni non governative con sede a New York, di concedere al Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, sotto il Gran Maestro Sua Altezza Reale il Duca di Castro, lo status consultivo speciale presso il Consiglio Economico e Sociale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (ECOSOC-ONU).

L’Ordine ha sue delegazioni in tutte le regioni d’Italia, nella maggior parte delle Nazioni Europee, negli Stati Uniti d’America, nonché in numerosi altri stati del Mondo.

Inoltre i cittadini italiani insigniti della Croce dell’Ordine possono far parte dell’Associazione Nazionale Italiana Cavalieri Costantiniani (A.N.C.C.I.) eretta in Ente Morale con Decreto del Presidente della Repubblica del 30 marzo 1973.

Vittorio Grimaldi

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