A Barletta parte “La caccia al tesoro di Capitan Eco”: la cultura del riciclo nelle scuole

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(25 ottobre 2014) BARLETTA- E’ partita ieri la “caccia al tesoro di Capitan Eco”, un progetto che il comune di Barletta insieme alla Bar.sa ha lanciato ai cittadini, in particolare ai 5.500 bambini circa che popolano la città della Disfida per far sì che siano loro i portavoce di un messaggio molto importante: il rifiuto va riciclato e non buttato per non considerarlo più un rifiuto ma una risorsa.

Durante la conferenza di presentazione- presenti il Sindaco Pasquale Cascella, l’assessore all’ambiente Irene Pisicchio, il Presidente della Bar.s.a. Luigi Pannarale, il Direttore Generale della Bar.s.a. Nunzio Scarpati e Gianluca Chioato, Responsabile AchabMed ovvero l’azienda che si è occupata di redigere il progetto – sono state ribadite più volte le finalità della campagna: “ Sensibilizzare il cittadino più piccolo, perché sarà il futuro della nostra città – ha detto l’Assessora Pisicchio – e le scuole che sono il luogo privilegiato per estendere e diffondere il messaggio, ma la campagna ha un duplice obiettivo ovvero quello di far conoscere ai bambini il Centro di raccolta Arcobaleno. “La caccia l tesoro di Capitan Eco” è una vera è propria gara, in cui tutti i bambini delle scuole primarie sono i protagonisti; ci saranno premi e uno spettacolo finale per le classi che avranno raccolto il maggior numero di mappe (al massimo 3 per bambino).Sensibilizzare i bambini a gesti quotidiani, senza dimenticarci dell’importanza dell’ambiente. Le scuole, con le insegnanti, sono il fulcro del rispetto per incominciare a muovere nei più piccoli un attivismo.”

Il Presidente Bar.sa Luigi Pannarale, che ha annunciato che resterà ancora per breve tempo alla presidenza dell’azienda, ha detto a proposito della campagna:” Per introdurre nuove regole, bisogna muoversi su diverse strategie, sono importanti le sanzioni, ma altrettanto importante è la comunicazione e la condivisione. Lo sforzo del differenziare meglio – ha continuato il Presidente Pannarale- porterà ad un rafforzamento dell’ambiente che ci sta intorno. Si dovrebbe vivere di condivisione degli obiettivi”.

E infine è intervenuto il Sindaco Cascella, che ha sottolineato i grandi passi che ha fatto la città e i cittadini con la raccolta porta a porta :” Naturalmente i problemi non mancano ma i dati ci indicano che la strada intrapresa è quella giusta. Un’ operazione partita da zero e grazie ai cittadini e al loro coinvolgimento e convincimento abbiamo superato difficoltà importanti.”

La gara è aperta ora tocca alle famiglie aiutare i propri bambini a completare le Eco-mappe, e niente timori perché come è stato sollevato in conferenza stampa, se qualche famiglia è in difficoltà nello spostarsi per raggiungere il centro raccolta sito in Via Callano, 61 – anche se è proprio questo uno degli obiettivi del progetto ovvero far visitare il centro di raccolta ai piccoli- potrà rivolgersi alle scuole che prenderanno accordi con la Bar.sa per poter permettere a tutti di svolgere questa “gara”.

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