Canosa di Puglia, un banner allo stadio in memoria di Mauro Lagrasta

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 “La realizzazione di questo banner – ha detto Quinto -, molto semplice e lineare, racchiude in sé tanti elementi simbolici che lo sport deve veicolare: condivisione, rispetto, gioia e responsabilità.

Ho voluto mantenere una piccola promessa fatta ai tifosi, ai calciatori, ai piccoli atleti del Torneo dei Tre Comuni che chiedevano di identificare meglio il luogo fisico dove sorge lo stadio. Tale necessità si è resa ancor più urgente da quando l’Amministrazione comunale a dicembre scorso, ha intitolato tale tribuna al compianto e amato Mauro Lagrasta. In quell’occasione quanti lo hanno conosciuto ed apprezzato, “in primis” in custode dello stadio Giovanni Sorrenti, mi hanno continuamente stimolato verso la realizzazione di questa piccola opera simbolica.

Il bunner sulla tribuna, racchiude tanti elementi simbolici: l’attaccamento ai colori sociali, l’identificazione geografica del luogo fisico, l’accesso ad uno “spazio sociale” dove divertirsi e condividere la passione sportiva e l’attaccamento alla squadra della città, ma anche il senso di responsabilità assunto dai tifosi che attraverso i loro comportamenti, contribuiscono ad onorare e ricordare la figura di Mauro Lagrasta: un uomo, un calciatore che ha portato sempre alto il nome della sua città e che con i suoi comportamenti trasmetteva, oltre a ad una forte vitalità sportiva anche serenità e rispetto per le regole e per l’avversario”.

 Vuol essere anche la dimostrazione che “a volte un’opera semplice ed esteticamente lineare – prosegue Quinto – risulta essere più di impatto rispetto alla eccessiva presenza di striscioni, gigantografie collocate in maniera disordinata in altri impianti. Nelle prossime settimane, grazie alla preziosa collaborazione dell’assessore ai Lavori pubblici, Pietro Basile e alla struttura tecnica di Palazzo di Città, saranno riparati i danni dovuti al maltempo delle ultime settimane (panchina atleti, rete di protezione), completata la restante sostituzione di alcuni fari e avviati ulteriori piccoli lavori di manutenzione degli spogliatoi ed implementate tutte le attività inerenti il vecchio stadio “Sabino Marocchino”.

 Infine l’assessore Quinto prova a fare il bilancio di quanto realizzato negli ultimi mesi dall’Assessorato allo Sport. “Piccole cose di grande effetto, molto apprezzate dai nostri tifosi, ma soprattutto gradite dagli sportivi e dai loro supporter che giungono a Canosa per le gare ufficiali dei vari campionati di categoria. Dopo aver colmato la grave lacuna della carenza delle indicazioni stradali utili a raggiungere facilmente gli impianti sportivi, con le esigue risorse che in momenti di crisi vengono destinate allo sport locale, sono stati installati i defibrillatori in tutti gli impianti, reso finalmente adeguata, dopo tanto tempo, l’illuminazione all’interno del Palazzetto dello Sport, sostituendo alcune lampade non più funzionanti. Presso lo stadio “San Sabino”, oltre ad aver reso disponibili le nuove reti delle porte da calcio e le bandierine per i “calcio d’angolo”, sono state analizzate prima le criticità degli impianti elettrici delle torri di illuminazione, poi autorizzato i tecnici specializzati a salire ad oltre 35 metri di altezza per sostituire molte lampade non funzionanti. Moltissimo c’è ancora da fare: tra breve realizzeremo le postazioni dedicate alla stampa, altri pannelli con le indicazioni utili al pubblico e agli atleti e, nel corridoio degli spogliatoi, saranno installate delle gigantografie relative alla storia dei protagonisti del calcio canosino. Lo sport è gioco, è festa, ma è anche storia e identità cittadina”.

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