Calcio, il Barletta torna alla vittoria contro il Frosinone e ritrova l’entusiasmo dei tifosi

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 I frusinati sin dal fischio d’avvio appaiano di un’altra categoria e il desiderio di recuperare la prima posizione in classifica, persa ai danni del Perugia, riversa gli undici laziali nella metà campo del Barletta. I ragazzi di mister Orlandi giocano di rimessa, mettendoci altissima attenzione nella fase difensiva e cercando con gli uomini più veloci e di talento la sortita vincente.

Il pressing con cui il Frosinone schiaccia i biancorossi nella loro metà campo non produce gli effetti sperati, ma la costanza con cui i gialloblù si fanno vedere dalle parti del portiere di casa Liverani è un pessimo presagio. Solo la velocità di D’Errico alleggerisce la pressione avversaria e per poco non riesce in una delle sue sgroppate sulla fascia a portare il Barletta in vantaggio. Ma, come detto, il Frosinone si impone nella regia della partita e al 17’ andrebbe anche in vantaggio: andrebbe, perché la rete viene annullata.

Ciofani( F) si trova a tu per tu con Liverani che ipnotizza l’attaccante ciociaro, respingendo con il corpo il gran tiro da distanza ravvicinata; la potenza della sfera lascia a terra il dolorante portiere bianocorsso, mentre sul proseguo dell’azione, prima Curiale non riesce a correggere a rete la respinta del portiere, poi, Soddimo insacca a rete, ma il gioco era stato precedentemente fermato dall’arbitro signor Fabio Piscopo di Imperia. È il momento in cui maggiore si fa l’offensiva gialloblù. Al 32’ Frosinone vicino al vantaggio con il solito, impreciso, Ciofani: un cross rasoterra di Frabotta dalla destra attraversa tutta l’area del Barletta, trovando sul secondo palo appostato l’attaccante ciociaro che da due passi spreca. Qualche minuto dopo il Frosinone passerebbe ancora in vantaggio: questa volta sugli sviluppi di un calcio d’angolo l’imbeccata di Frara è vincente, ma la sua posizione è giudicata irregolare. Quando mancano ormai solo cinque minuti alla fine del primo tempo i ciociari trovano la via del goal: pressing sul limite dell’area bianocorssa, serie di batti e ribatti e palla che finisce in area, il più lesto di tutti è Blanchard che, sfruttando la disattenzione sul fuorigioco della difesa barlettana, batte un incolpevole Liverani. Non ci sono reazioni alla rete, arriva il fischio che conclude la prima frazione di gioco.

Il secondo tempo, sebbene rivelerà tante sorprese agli spettatori, vede il ritmo del gioco abbassarsi, e questo perché è il Frosinone a fare la partita, quindi a gestirla. Se non fosse che per la vivacità e l’intraprendenza degli esterni del Barletta, la partita è destinata ad una svolta. Dopo 15’ Crivello (F) fa fallo su Cane: Piscopo non ha dubbi è giallo, il secondo per il difensore ciociaro, Frosinone in dieci. La partita tuttavia non si sblocca e occorre attendere l’inserimento di Ilari, che rileva il giovanissimo Guglielmi, perché accada qualcosa, è il 70’: dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo, Ilari raccoglie un cross basso dalla sinistra di Cascione e insacca per il momentaneo uno pari. D’Errico entusiasma i suoi e il pubblico, il Barletta ci crede. Più volte i biancorossi recriminano un calcio di rigore. Gli ultimi dieci minuti di gara sono un arrembaggio al fortino del Frosinone: ci prova D’Errico dalla distanza; poi, è Mantovani con una bella esecuzione su calcio di punizione; ancora, è Ilari a non correggere a rete un passaggio filtrante in area gialloblù. La pressione viene premiata: D’Errico si invola sulla sinistra e lascia partire un traversone sul quale si fionda il neo entrato attaccante biancorosso La Mantia (al rientro dopo quattro mesi di stop per infortunio), abile a battere il portiere frusinate Zappino(F). Finisce così, con lo stadio “Puttilli” in festa.

Domenica 2 febbraio trasferta campana per gli undici di Orandi; si affronterà la Salernitana.

Michele Noviello

 

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