Calcio, una gioia chiamata Barletta: per l’Andria lacrime da retrocessione. Video

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Un epilogo dolcissimo per i biancorossi, quanto amarissimo per gli azzurri di mister Vincenzo Cosco. Piacevole la partita che ha continuamente offerto emozioni, provenienti dal rettangolo di gioco e dagli spalti. Numeroso il pubblico presente, com’era naturale aspettarsi (video con una sintesi della partita). Ma la carica dei tifosi andriesi si è dovuta placare innanzi alla formazione del “Colosso”. Nell’arco dei 180 minuti il Barletta ha mostrato superiorità sia dal punto di vista fisico, che tecnico, che tattico. Se il risultato deve premiare sempre chi merita e cioè chi gioca meglio, è lecito dire che il Barletta ha vinto giustamente.

Nel doppio confronto il Barletta non ha incassato alcuna rete, gonfiando il sacco degli avversari per tre volte. I giocatori ci hanno messo impegno e mostrato una vorace voglia di vittoria, aspetti che sono completamente mancati agli undici azzurri: possibile creare una connessione tra la difficile condizione societaria dell’Andria e la mentalità con cui la squadra ha affrontato questi play out.

Nel dopo partita giungono nella sala stampa del “Degli Ulivi” tutti i protagonisti dell’incontro. Mister Orlandi: “E’ una bella emozione, sono felice per la società, per i ragazzi e tutti i collaboratori. La salvezza è un traguardo nel quale abbiamo sempre creduto, sin dal primo momento, e siamo riusciti a conquistare con il lavoro. Nel tempo la squadra è riuscita a trovare gli equilibri giusti: l’assetto difensivo è migliorato molto, abbiamo subito 2 gol in 10 partite, sintomo di compattezza. La squadra ha trovato serenità strada facendo. E’ stata importante l’esperienza e la maturità. La svolta nel torneo? Non c’è stata una svolta, ma c’è stata una crescita progressiva. La gara peggiore? Quella in casa col Sorrento: la domenica dopo abbiamo perso a Pagani, ma in Campania si è vista una squadra. Il futuro? Col presidente avrò modo di parlare nei prossimi giorni.-poi, qualche parola sui tifosi- Ci sono stati sempre vicini, il loro apporto è stato determinante.”.

Al tecnico segue il capitano Riccardo Allegretti: “Ha vinto il gruppo, non il sottoscritto: dare i meriti al singolo sarebbe errato. Riconosco meriti ad una città che ci ha dato tanto, standoci vicina, senza farci mancare nulla anche nei periodi più difficili: è una salvezza meritata. Il mio futuro? Non lo so, eravamo concentrati sull’obiettivo e con il presidente non se n’è parlato.”. Ai microfoni è stata la volta di Mirko Carretta autore dell’unico goal della giornata: “Mi dispiace per l’Andria, infatti al gol non ho esultato: qui ho vissuto grandi emozioni. Sono felicissimo per questa salvezza, in futuro resterei volentieri a Barletta.”.

Di tutt’altro spirito il tecnico dell’Andria Cosco: “Ci tengo a scusarmi con società e tifoseria. Mi dispiace tantissimo , non siamo stati all’altezza, partendo male e finendo peggio. Siamo mancati nel periodo più importante. Colgo l’occasione per ringraziare il mio gruppo, la squadra: durante il campionato abbiamo dimostrato di avere carattere, ora purtroppo siamo venuti meno. Il Barletta ci è stato superiore sotto tutti i punti di vista.”. Adesso “Un’estate al mare”… un’estate in attesa di altri novanta minuti.

Michele Noviello

 

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