Calcio, il Canosa conferma la regola del tre: battuta la temibile Sanseverese

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Un ruolino di marcia invidiabile grazie alla forza del gruppo coeso ed unito ed alla conduzione tecnica di mister Scaringella che è riuscito con bravura e caparbietà ad amalgamare soprattutto nei momenti critici quando è riuscito a sopperire alle concomitanti assenze di diversi giocatori cardine infortunati e squalificati. Anche per questa gara è stato alle prese con la formazione da schierare, avendo Iacobone appiedato dal giudice sportivo, Abbasciano, Falcetta, Piacenza ed Emi infortunati con Frezza in panchina in fase di recupero condizione. Per l’occasione sono scesi in campo : De Blasio tra i pali, Abruzzese e Balducci al centro della difesa, gli under Ciciriello ed il rientrante Di Gennaro sulle fasce, il capitano Impera, Conte, Losito e Landini alle manovre di centrocampo per servire la coppia di attaccanti formata da Quacquarelli e Di Noia.

Prima del fischio di inizio della gara è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare la memoriadi Italo Caratu, consigliere regionale del Comitato FIGCe docente di Scienze Motorie presso l’Università di Foggia, stroncato in settimana da un male incurabile all’età di 70 anni. Poche novità di rilievo nella squadra foggiana di mister Zito che subisce la partenza a razzo dei rossoblu in tenuta bianca e la pericolosità degli attaccanti canosini in perfetta forma. L’incontenibile Landini si procura un calcio di rigore per atterramento in area di rigore che Losito realizza e poco dopo manca il raddoppio su assist di Quacquarelli seguito dal palo colpito su calcio di punizione. Prima del riposo è Rosario Conte ad impensierire l’estremo difensore della Sanseverese.

 Nella ripresa il Canosa continua a macinare gioco e a rendersi pericoloso con Di Noia servito da Landini e da Impera, tra i migliori in campo, nell’assist decisivo per il raddoppio ad opera dell’under in vena realizzativa che migliora di partita in partita con prestazioni da incorniciare. I padroni di casa in vantaggio controllano la timida reazione sanseverese che provano a colpire con Li Quadri, spesso falloso, e Morra ma trovano sulla strada l’insuperabile portiere De Blasio che raggiunge 530 minuti di imbattibilità. E’ ancora Di Noia a chiudere il conto firmando la terza rete di testa su assist di Ruscino entrato da poco al posto di Quacquarelli in un tripudio festante di voci e mani dei tifosi che unitamente alle squadre hanno onorato il 152° anniversario dell’Unità d’Italia, addobbando gli spalti con bandiere e striscioni.

Il tricolore è il simbolo di unità civica e culturale, ribadito nel discorso celebrativo dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano: “Unità, volontà di riscatto, voglia di fare e stare insieme nell’interesse generale, senza dividerci in fazioni contrapposte su tutto, senza perdere spirito costruttivo e senso di responsabilità”. Parole significative in una domenica gelida e sferzata da un vento ancora più freddo, che non lasciano equivoci al termine di una partita senza storie, per divario tecnico ed esperienza dei giocatori del Canosa che prepareranno a puntino la prossima trasferta a Barletta contro l’Audace sconfitto dall’Unione Calcio Bisceglie mentre la Sanseverese ospiterà l’Ordona in caduta libera nei bassifondi della classifica. Bartolo Carbone

A.S.D. Canosa- Sanseverese 3-0

 A.S.D.Canosa:De Blasio, Di Gennaro, Ciciriello(dal 65’Di Muro M.), Abruzzese, Balducci, Impera, Landini, Conte R., Di Noia, Losito(dal 75’Frezza), Quacquarelli (dall’82 Ruscino).A disposizione:Conte V., Pagano, Fasciano,Volpe. All.Giuseppe Scaringella

Sanseverese : Pompa, Lo Mele(dal 78’ Scopece), Liemonte,Dell’Aquila, Pignatelli, Cruciano, Del Re(dal 65’ Fantasia), Camillo, Morra,Da Bellonio, Li Quadri.Adisposizione:Colio, Corposanto, Sderlenga, Mancini, Sartorelli.All.Matteo Zito

Arbitro: Nicolò Pignalosa della Sezione di Taranto

Reti: 7’Losito su rigore, 60’ e 85’ Di Noia .

Ammoniti: Li Quadri,Del Re

 

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