Calcio, Andria così così e Barletta proprio no

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Ad Andria si assiste ad una partita avara di emozioni, ne risulta un pari a reti bianche per gli uomini di mister Cosco nella sfida salvezza contro il Catanzaro. L’organico rimaneggiato per l’Andria non è una scusante e azzurri che giocano per portare a casa il bottino pieno: il primo tempo si chiude a reti inviolate. Le sostituzioni nel secondo tempo non producono i risultati sperati.

Le dichiarazioni dimister Cosco: “I tifosi si aspettavano una vittoria ma, purtroppo, così non è stato. I miei ragazzi hanno interpretato bene la partita, abbiamo anche creato qualche occasione ma non siamo riusciti a finalizzare. Nel complesso la squadra, nonostante le problematiche, ha tenuto un buon controllo del gioco in quanto loro avevano la superiorità numerica in mezzo al campo ma avevano l’inferiorità sugli esterni, così abbiamo cercato di giocare molto in ampiezza con i due terzini ma, purtroppo, è mancata la rifinitura per la finalizzazione. Stiamo aspettando che i nuovi acquisti raggiungano la giusta condizione fisica soprattutto uno in particolare, Ousmane Sy, che può darci quella velocità e quel cambio di passo che in questo momento ci manca. La squadra, anche oggi, è stata comunque molto ordinata e ha rischiato poco. Il punto ci può anche stare, ma questa era una partita che volevamo vincere, ci dispiace soprattutto per i nostri tifosi”.Prossima sfida, ancora sfida salvezza, questa volta in casa del Sorrento.

A Barletta accade tutto in 31 minuti (quelli della ripresa). Pioggia battente e terreno pesante condizionano la gara, quasi impossibile impostare manovre di gioco. Pochi spunti da segnalare, solo la traversa colpita a De Leidi sugli sviluppi di un calcio piazzato. Nella ripresa biancorossi tenaci e al 14′ passano in vantaggio con una punizione dai trenta metri affidata allo specialista Allegretti (primo gol in biancorosso).  Al 25′ arriva il raddoppio: punizione dalla sinistra di Allegretti e colpo di testa vincente di Burzigotti. Sul 2-0 Barletta che scompare dal campo e lascia il gioco in mano ai campani. Repentina e furente la reazione degli Irpini che rispondono immediatamente con Izzo. Al 34’arriva il pareggio: Liverani perde palla, contrastato probabilmente fallosamente, Fabbro calcia su un difensore eCastaldotrova da due passi il tapin vincente. Quattro minuti dopo si consuma il sorpasso dell’Avellino:Castaldo vince un rimpallo al limite dell’area e serve Zigoni che realizza. Al 41′ Burzigotti commette fallo in mezzo al campo e guadagna l’accesso anticipato negli spogliatoi.

Finisce 3-2 in favore dell’Avellino. A fine gara tutta l’amarezza del tecnico biancorosso Raffaele Novelli. “Abbiamo fatto gol su grandi giocate di Allegretti e Burzigotti, ma poi siamo colpevolmente calati sul piano della concentrazione: ci siamo abbassati troppo. L’Avellino è una grande squadra ma noi ci abbiamo messo del nostro. Loro hanno saputo approfittare dei nostri errori. Dobbiamo far tesoro degli errori commessi e solamente lavorare, la squadra ha fatto un’ottima prestazione a livello di intensità, ma si è fatta gol da sola.” Il Barletta resta fermo a quota 14 punti e domenica ai biancorossi toccherà far visita alla capolista Latina.

Michele Noviello

 

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