Canosa Calcio sconfitto nel derby dal Minervino Murge. Solidarietà per Telethon

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“Io esisto” è lo slogan di quest’anno con i volti e le storie dei bambini che convivono con gli esiti di malattie genetiche rare e riaffermano non soltanto un generico diritto a vivere, ma anche una specifica richiesta che si faccia tutto il possibile per arrivare alla cura di queste patologie. Un messaggio semplice e significativo che non ha lasciato insensibili tutti i presenti ad assistere alla 13a partita di campionato di 1a categoria girone A, il derby della BAT con molti ex in campo, molto sentito dalle due tifoserie in cerca di riscatto dopo l’amara retrocessione dalla promozione.

La capolista guidata da mister Scaringella ha presentato alcune novità tecniche schierando in avanti il neo tesserato Mansi Tommaso (classe 1992) proveniente dalla Fortis Trani e l’under Di Muro Michele sulla fascia difensiva viste le indisponibilità per infortunio di Iacobone e Ciciriello, mentre  il Minervino di Maino, squalificato e sostituito in panchina da Rubino Paolo, ha inserito in formazione Galdino al posto di Forenza appiedato dal giudice sportivo.

Un match ben combattuto a centrocampo  ma giocato su un terreno in pessime condizioni, erba alta e buche che hanno reso problematico il controllo della palla ai giocatori in campo. Ne hanno  risentito maggiormente  quelli del Canosa di livello tecnico superiore vicini al gol con Di Noia in un paio di occasioni  nei minuti iniziali. I padroni di casa rispondono con veemenza e su un fallo subito nelle vicinanze dell’area avversaria passano in vantaggio realizzando una punizione battuta dal centrocampista Schiavo che sfrutta nella traiettoria l’assist di un “alleato” Impera  a sorpresa per l’estremo difensore canosino.

L’insperato gol carica la squadra biancazzurra  che un minuto dopo mette al sicuro il risultato grazie alla seconda punizione calciata dal limite dell’area di rigore ancora una volta da Schiavo in giornata di prodezze che spiazza De Blasio. Uno choc tremendo per la compagine  canosina  che deve far a meno anche del difensore esterno Di Muro Michele  infortunatosi e sostituito dal rientrante Quacquarelli . I giocatori rossoblu, in tenuta bianca,  cercano in tutti i modi di risollevarsi dal doppio svantaggio con Impera e Frezza che servono più volte Di Noia ma trova sempre pronto  nelle risposte il portiere Amoruso.

Nella ripresa continua il forcing del Canosa che non riesce a concretizzare le diverse occasioni sotto porta, ghiotta quella mancata da Quacquarelli servito dal neo entrato Serra Francesco(classe 1994), anche quando si è trovata in superiorità numerica a causa dell’espulsione per doppio cartellino giallo di Maino. Accorcia le distanze l’undici canosino ad opera di Losito che insacca di testa e prepara l’arrembaggio finale per  agguantare il pareggio alla portata e sperato dagli ultras rossoblu sempre più numerosi a sostenere la propria squadra.

La retroguardia  canosina propensa all’attacco  si espone ai rischi del contropiede degli uomini di mister Vito  Maino, molto applaudito dai tifosi locali per aver preparato a puntino la partita contro i primi della classe. Nel finale a farne le spese è il difensore centrale Abruzzese che subisce il secondo giallo e l’ingresso anticipato negli spogliatoi. Le ultime folate offensive  dei canosini sono ininfluenti e il triplice fischio dell’arbitro Conte sancisce la seconda sconfitta esterna del Canosa che resta al comando della classifica e potrà così ricaricare le pile durante la sosta natalizia per la prossima gara in calendario tra le mura amiche il 6 gennaio 2013 contro l’Alexina mentre il Minervino con la vittoria conquistata rilancia le sue ambizioni per il prosieguo della stagione con cinque squadre a contendersi la leadership di un campionato ostico, dall’esito incerto  e aperto a tutte le soluzioni.

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Bartolo Carbone

 

Minervino Murge-A.S.D.Canosa 2-1

 

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