Trinitapoli, analisi del voto Europee. Piticchio: «Orgogliosi del risultato di Forza Italia»

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 “È un risultato tutto locale –ha esordito il coordinatore del partito Carmelo Piticchio– che rafforza il ruolo dell’amministrazione comunale. Quasi mille preferenze all’onorevole Raffaele Fitto, poco meno per Sergio Silvestris sono la dimostrazione pratica di come abbia funzionato la strategia unica del partito. Gli amministratori a partire dal sindaco Francesco di Feo, al vice Andrea Minervino e finendo con l’assessore ai lavori pubblici Giustino Tedesco si sono esposti in prima persona durante i comizi per sostenere l’onorevole Fitto che è stato il più suffragato al sud e il parlamentare uscente del territorio Silvestris. A questa campagna elettorale hanno lavorato tutti gli assessori e i consiglieri comunali. In più ci sono stati amici come il consigliere regionale Nino Marmo che hanno confermato di avere un consenso a Trinitapoli che proviene sull’onda lunga delle scorse regionali. Un risultato che al giro di boa del mandato elettorale ci rende orgogliosi per il lavoro svolto sul territorio”.

Numeri da primato anche per le percentuali andate oltre il 37,34%, che in Puglia solo a Maglie, città natale di Raffaele Fitto, si sono registrate. “Abbiamo confermato la leadership del centrodestra a Trinitapoli –ha proseguito il coordinatore di FI-. Nella nostra Provincia il Partito Democratico non ha vinto solo da noi e a Bisceglie. L’ondata nazionale di Renzi a Trinitapoli non è arrivata. La rimonta del Pd? È direttamente proporzionale ai voti che ha perso la sinistra legata a Sel, che a Trinitapoli vanta anche un parlamentare. Però, bisogna anche analizzare il fatto che con un candidato come l’assessore regionale, Elena Gentile, è facile che certi voti legati all’apparato sanità della sinistra si siano spostati da una parte all’altra. Io sottolineerei come i nostri candidati abbiano doppiato le preferenze della Gentile sul territorio. Successo per le preferenze che ha visto il candidato Silvestris ottenere quattro volte di più i voti del 2009 quando il PDL ottenne il 43% di preferenze. È una vittoria tutta locale del partito, della linea presidente Nicola di Feo, dei suoi dirigenti e, come già detto, del lavoro che l’amministrazione comunale sta svolgendo sul territorio. Vorrei solo ricordare, che quando a Trinitapoli c’era un’amministrazione di sinistra, il dato locale ha sempre rispecchiato quello nazionale, questa volta non è stato così ed un motivo ci sarà…”.

Michele Mininni

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