Barletta, Movimento Partito del Lavoro al sindaco Cascella: «Dopo un anno aspettative deluse»

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“Era marzo 2013 e a Barletta si tornava alle urne dopo l’interruzione piuttosto “scandalosa” della precedente amministrazione di centrosinistra, quella dell’era Maffei. Si valutava l’ipotesi delle primarie di coalizione, ma fu quasi subito scartata per scongiurare quella che qualcuno definì “guerra tra bande”. Fu allora che iniziò a circolare un nome “super partes” capace di mettere d’accordo tutta la coalizione di centrosinistra; un nome di tutto rispetto in virtù del prestigio istituzionale del ruolo che ricopriva, ossia quello di portavoce del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Un barlettano da tempo residente a Roma ma con la sua città d’origine ancora nel cuore, una città che trovava ad ogni suo ritorno sempre più cambiata ..in peggio. Palazzi che spuntavano come funghi senza tener conto di tutti quei servizi primari e soprattutto di spazi verdi e di aggregazione per i cittadini che stavano comprando casa in quella zona identificata col numero di una legge 167.

Noi del Movimento per il Partito del Lavoro fummo da subito conquistati dalla persona che avrebbe per quanto possibile provato veramente a risolvere i problemi della nostra città. Nel corso del primo incontro presso la sede del nostro movimento fummo tutti subito entusiasti nell’ascoltare il possibile candidato Sindaco Cascella, soprattutto dal modo in cui sembrava intendere l’agire politico-amministrativo.

Alla fine dopo tantissime riunioni fiume delle forze del centrosinistra barlettano, si chiuse sul nome di Pasquale Cascella e tra i primi sottoscrittori del documento d’intenti della coalizione ci siamo noi con la firma dalla nostra segretaria Annabella Corsini, unica donna a sottoscrivere il suddetto documento.

In un secondo momento la decisione di aderire alla lista civica del Sindaco “INSIEME PER CASCELLA” perché credevamo nel confronto leale e non nella creazione di un contenitore al solo scopo di portare uno dei nostri due candidati in consiglio comunale. Piuttosto, abbiamo ritenuto di poter essere attori “insieme” a Pasquale Cascella del vero cambiamento di questa città. Ad un anno esatto, ahinoi, ci ritroviamo a dire che nulla è cambiato. Il nostro amato Sindaco, colui che avrebbe dovuto tracciare il segno tangibile e visibile della rottura con il passato ha in poco più di 365 giorni, cancellato tutto lo sforzo fatto da chi ci ha messo la faccia convincendo amici, parenti, conoscenti, passanti a votare prima che i nostri candidati al consiglio comunale, il candidato sindaco Pasquale Cascella. Quello stesso Cascella che ha volutamente chiuso, anzi mai iniziato un rapporto leale e sincero con il consigliere comunale Massimo Mazzarisi.

Speriamo in una ripresa, perché il secondo tempo può esistere anche in politica e non solo nel calcio. C’è tempo per i ripensamenti, ricordando al Sindaco Cascella che in politica conta anche il consenso degli elettori e non le chiacchiere da bar”.

 I componenti del direttivo del Movimento per il Partito del Lavoro:

Corcella Michele, Dischiena Savino, Rizzi Savino, Cavaliere Pino, Corvasce Antonio, Corcella Sabino, Delvecchio Mauro, Lanotte Francesco, Gorgoglione Gioacchino.

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