Trinitapoli, l’opposizione: «Si metta mano al Bilancio 2014, risposte chiare e urgenti»

0
139

“Per quest’anno sui nuovi tributi locali (TASI e TARI) il Comune può decidere in autonomia secondo una logica federalista. Siccome conosciamo bene gli strafalcioni che la Giunta ha ben dimostrato di commettere, è il caso di intervenire in maniera preventiva prima che poi a pagarne le conseguenze siano i cittadini-contribuenti. La vicenda Tares 2013 non è ancora chiusa sia per alcuni adempimenti che necessitano di ulteriori proroghe per permettere la correttezza dei dati, sia per l’impegno assunto di compensare parte del conguaglio che ha portato alla protesta delle attività commerciali e delle famiglie. E’ stata depositata a riguardo unarichiesta di ordine del giorno per il prossimo consiglio comunale che, ad oggi, non è ancora stato aggiornato per la discussione delle nostre mozioni su eliminazione dell’ufficio staff, riduzione delle deleghe assessorili e nuova dislocazione per le aule del Liceo Staffa in via Lucera e via Zara”.

“Nei prossimi giorni conosceremo anche la deliberazione della Corte dei Conti che auspichiamo, come sempre, eviti il baratro del dissesto finanziario, grazie soprattutto alle correzioni fondamentali apportate dall’ufficio finanziario del nostro Comune, guidato dalla dott.ssa Maria Rosaria Marrone, che ha evitato la bocciatura definitiva del piano di rientro presentato dall’amministrazione Di Feo perché giudicato dalla Corte dei Conti non pienamente rispondente alle richieste della sezione di controllo in quanto privo di elementi essenziali di carattere formale e sostanziale.

Purtroppo conosciamo anche le misure penalizzanti per i cittadini contenute in quel Piano di rientro, completamente scaricato sull’aumento al massimo dei tributi, che riguarderà almeno il prossimo biennio 2014-2015. Un piano che dovrebbe essere chiamato alla prova dei fatti a cui noi avevamo affiancato proposte alternative che avrebbero comportato meno sacrifici. A causa della gestione disastrosa del settore rifiuti, ad esempio, non sarà possibile da subito ottenere un risparmio sull’ecotassa regionale.

Ulteriori ritardi non servono se la strada, nei fatti, è già tracciata. Rispetto al lavoro svolto dal sindaco di Feo e alle promesse sciolte come neve al sole, il giudizio dei cittadini ormai è impietoso, ma il destino della nostra città non può essere lasciato nelle mani di chi, giorno dopo giorno, ha dimostrato il fallimento della propria proposta politica”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here