Bisceglie, ironico il consigliere Storelli: «Papaleo spettacolo per pochi, Ayane per nessuno»

0
158

“A Meridionando – denuncia il capogruppo del Torrione –, lo spettacolo gratuito del 5 agosto di Rocco Papaleo, l’Amministrazione ha riservato per sé e per gli amici di assessori e componenti della corte di Spina, un centinaio di posti nella fascia centrale del Teatro Mediterraneo. Il tutto, come sempre, a discapito della moltitudine dei comuni mortali che, affollando dalle prime ore il nostro anfiteatro e facendo la coda come si conviene, si sono visti superare dai soliti noti poi accomodatisi su cuscini. Un evento per pochi dunque. La smettano gli amministratori di sentirsi privilegiati e detentori di diritti particolareggiati; si cominci a rispettare la comunità con gesti concreti! Anch’io ero stato invitato quale consigliere; ma il mio invito è stato strappato e buttato nel bidone della differenziata!”.

“Per non parlare poi della chicca di Bisceglie Festiva – commenta il consigliere Storelli –, il concerto-che-non-c’è di Malika Ayane: i fan della cantante, alla ricerca di biglietti in prevendita, hanno chiesto informazioni direttamente alla cantante su Twitter. Alla loro domande, la Ayane ha laconicamente risposto che non ne sapeva nulla e che a Bisceglie non c’erano spettacoli in programma! Un evento per nessuno quindi. E Spina, per rimediare prontamente a questo errore grossolano, ha fatto quello che sa fare meglio: rigirare la frittata! Pur di evitarsi una brutta figura, ha sostenuto che i soldi non spesi per il concerto annullato saranno dirottati sulla social card. Ci auguriamo sia vero e che non si tratti della solita trovata mediatica ”.

“A parte i sorrisi e l’incredulità che questa notizia può suscitare – conclude il consigliere di opposizione –chiederò tutti gli atti che riguardano questa vicenda per vederci chiaro, per capire dove è stato commesso l’errore, se la famosa cantante sia stata davvero contattata o meno, e soprattutto se le cifre risparmiate saranno per davvero destinate alle fasce più deboli!”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here