Canosa di Puglia, Consiglio comunale approva rendiconto gestione 2012

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Per avere una corretta e completa valutazione dell’attività svolta da questa Amministrazione nell’esercizio 2012, è necessario evidenziare le condizioni in cui ha operato l’amministrazione in carica e quindi bisogna sottolineare che il consuntivo 2012 per il Comune di Canosa di Puglia, riguarda un esercizio particolare sotto diversi punti di vista. Per la nostra cittadinanza il 2012 è stato l’anno delle elezioni comunali che hanno visto prevalere il sindaco Ernesto La Salvia e la coalizione di Centrosinistra, pertanto la nuova Amministrazione ha iniziato la sua attività nella seconda parte dell’anno. Per la prima metà dell’anno, a Canosa di Puglia, il clima politico pre-elettorale di sicuro non ha favorito la tranquilla e proficua gestione della macchina amministrativa. A tutto ciò aggiungiamo un intero 2012 caratterizzato da un susseguirsi di leggi e normative finanziarie altalenanti e confusionali, ricche di emendamenti, modifiche, cancellazioni e riapprovazioni, nonostante nel governo tecnico Monti fossero state riposte importanti aspettative”.

L’Amministrazione La Salvia si è dovuta misurare, dunque, con la precarietà normativa statale e la difficoltà economica in cui si è trovato il sistema dei Comuni in Italia nel 2012, principalmente per i forti tagli apportati ai contributi statali, per i vincoli del Patto di Stabilità e per la prolungata incertezza regolamentare della nuova imposizione locale. “Siamo riusciti a ridurre al massimo la spesa – ha sottolineato il sindaco Ernesto La Salvia –. Infatti molti capitoli di gestione ordinaria sono meno sostanziosi rispetto agli anni precedenti, in quanto l’Amministrazione comunale, con la maestria di un buon padre di famiglia, ha saputo mettere in azione una attenta gestione dei capitoli di spesa, garantendo, allo stesso tempo, i servizi al cittadino”.

Abbiamo vissuto in via sperimentale l’introduzione dell’Imu – ha proseguito l’assessore Lupu -, condivisa con lo Stato sulla base di una ripartizione mista con la conseguenza dell’incertezza delle entrate correnti; abbiamo subito tagli da samurai ai trasferimenti statali; nonostante ciò, abbiamo rispettato il vincolo del Patto di Stabilità che, tecnicamente, preclude una opportuna e desiderata operatività per gli investimenti, per non penalizzare nell’anno 2013 una gestione operativa dignitosa e per non subire decurtazioni di risorse. Ad aggiungersi, l’impossibilità di operare se non in dodicesimi per quasi l’intero anno, in assenza di un bilancio di previsione, approvato solo a fine ottobre 2012 – il termine per l’approvazione del bilancio di previsione (stabilito dal TUEL al 31 dicembre dell’anno precedente) avendo subito, tre proroghe, inizialmente al 31 marzo 2012, poi al 30 giugno, poi finalmente al 30 ottobre, in mancanza di una normativa finanziaria tempestiva da parte dello stato”.

 “Il rendiconto 2012 – ha aggiunto l’assessore Lupu – , che come Amministrazione per quasi metà anno abbiamo ereditato e che per l’altra metà abbiamo direttamente gestito, fotografa l’attività svolta con diligenza dalla nostra Amministrazione, non esonerata ovviamente dalle complicazioni e dalle complessità tipiche delle pubbliche amministrazioni attuali.

Alla fine dell’esercizio 2012, l’attività di rendicontazione approvata in Consiglio comunale, riporta un risultato di amministrazione pari a € 1.077.195.83 ed un risultato di gestione di competenza pari a € 987.655,30. Il che evidenzia una equilibrata e corretta gestione”.

A tali risultati l’Amministrazione La Salvia è giunta dopo un attento e certosino controllo sul mantenimento in contabilità dei residui attivi e passivi, dove ogni dirigente ha provveduto con apposite determinazioni dirigenziali all’eliminazione di quei crediti e debiti che ritenevano non più sussistenti di titolo giuridico per il loro mantenimento nel bilancio.

Il risultato di amministrazione complessivo, nonché quello di gestione di competenza, possono considerarsi soddisfacenti, soprattutto in considerazione della congiuntura economica e finanziaria nazionale e degli stringenti vincoli posti dal Patto di Stabilità interno. Tale risultato è certamente condizionato anche dalle altalenanti comunicazioni del Ministero dell’Interno sulle stime di incasso Imu pubblicate dal MEF, compensative dei trasferimenti erariali”.

 “Il Bilancio di previsione 2012 che è stato approvato nel mese di ottobre 2012, data di scadenza consentita dalla legge, ha consentito a questo Ente di poter predisporre il prospetto del Patto di stabilità interno, allegato al Bilancio di previsione, in modo da risultare coerente con gli spazi finanziari recuperati dall’inserimento nel “Patto regionale incentivato” e nel “Patto nazionale orizzontale”.

Sul fronte della contabilità economica, il conto economico chiude con un risultato di esercizio negativo pari a € -1.105.292,41, il cui valore non incide sulla virtuosità o meno dell’Ente, se è vero come è vero che il risultato operativo è positivo per € 984.828,40. Difatti, elementi straordinari che incidono sulla determinazione del valore definitivo, sono gli oneri straordinari dovuti a:

– € 295.417,34 per conciliazione debiti di funzionamento degli esercizi precedenti;

– € 100.926,86 per debiti fuori bilancio;

– € 88.042,70 per altri oneri straordinari e insussistenze dell’attivo;

– € 1.528.757,97 per minori crediti relativi a entrate per ruoli coattivi inesigibili negli anni precedenti (2006, 2007);

– € 511.425,47 crediti di dubbia esigibilità anni 2004-2005-2006 e arrotondamenti IVA.

Da premettere che dal punto di vista della competenza economica, sono state le succitate operazioni di eliminazione di residui attivi che hanno avuto riflessi sul risultato d’esercizio, in quanto hanno prodotto una diminuzione del risultato di questa gestione.

Tale operazione di eliminazione dei residui è stata fatta al fine di rendere il risultato di amministrazione veritiero, nel rispetto del principio di “prudenza” riportato nei principi contabili dell’Osservatorio Finanza Locale e fortemente ribadito dalla Corte dei Conti”.

 “Rivolgo sentimenti di gratitudine all’intero apparato amministrativo – ha concluso l’assessore Lupu -, ed in particolare, a tutti coloro che collaborano quotidianamente per il buon funzionamento del nostro Ente, a tutti coloro i quali svolgono il loro lavoro con scrupolosità, competenza e impegno, consentendo all’Amministrazione comunale di superare le sempre più numerose ed inattese difficoltà quotidiane. Oggi le Giunte degli Enti locali sono chiamate ad amministrare disponendo di risorse sempre più esigue, e contestualmente, più che nel passato, a fornire risposte immediate alle sempre più impellenti esigenze dei cittadini, alle emergenze occupazionali e sociali ed a criticità sempre più frequenti. La nostra Amministrazione cercherà nella quotidianità di essere il riferimento di questa comunità, per adempiere a tale ruolo e dare risposte concrete ed immediate ai nostri cittadini, nonché di lavorare al massimo per le esigenze del nostro territorio”.

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