Barletta, Tosap e turismo: nota del candidato sindaco M5S Patrizia Corvasce

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“Negli ultimi mesi abbiamo assistito ad un escalation di tensione, relativamente al problema dell’aumento della TOSAP, la tassa sull’occupazione di suolo pubblico.

Si è assistito ad un classico “colpo di mano” della scorsa amministrazione comunale Maffei, nei confronti degli esercenti, ambulanti e proprietari di attività nel centro storico, proprio mentre questi ultimi cercavano un dialogo con la stessa amministrazione per una programmazione congiunta. Successivamente, gli stessi esercenti sono scesi in piazza, suscitando le ire di chi, sulle pagine di alcune testate giornalistiche, proclamava l’aumento di queste tasse a fronte di uno “scambio” in servizi. E’ chiaro come i servizi non siano mai stati erogati ( per inciso, molti dei vecchi amministratori autori di questa delibera o comunque presenti in Giunta e al consiglio comunale, sono tuttora candidati).

La legalità è un valore imprescindibile per far ripartire questa Città, noi del Movimento Cinque Stelle di Barletta crediamo che si stia pagando, a tutti i livelli, il “conto” per un modo di fare da sempre fatto di clientelismi, mancanza di unione tra esercenti e mancanza di dialogo da parte delle amministrazioni, sorde verso tutti i problemi degli esercenti, ma pronte a tartassare quando le casse lo richiedevano, forti di un modo di agire da parte degli stessi operatori disunito, insomma “all’italiana”.

Il risultato è un aumento spropositato della TOSAP, una sistematica oppressione per ogni forma di eventi, anche se rispettosa della quiete dei cittadini, sia nel centro storico che sul lungomare, dove da anni i lidi balneari devono fare i conti con il “terrore” dei continui controlli, anche se nel pieno rispetto delle regole, e con un’amministrazione comunale che fungeva da “deterrente” per lo sviluppo della litoranea barlettana e non solo.

Questo ovviamente si è tradotto in un calo delle presenze, anche solo di avventori dai comuni limitrofi, e in una rinnovata voglia degli stessi barlettani di uscire da Barletta in direzione di altre città, per passare le proprie serate, con tutti i rischi per incidenti stradali, e danni economici che le attività locali subiscono.

Noi crediamo che debba essere avviato un dialogo serio e continuativo con gli esercenti, partendo da una base di rispetto per gli abitanti del centro storico e di legalità, creando i presupposti per una collaborazione continuativa e che permetta di intervenire per favorire il rilancio di un settore completamente sottostimato, ma che è e resta uno delle basi da cui ripartire per lo sviluppo turistico che questa città potenzialmente può avere e che merita, viste le professionalità che può vantare”.

 

 

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