Andria, Sel e questione sicurezza. Balducci (Pdl): «Sciacallaggio e brutte figure»

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“La sinistra andriese (quel che resta di essa) è affetta dalla solita sindrome: nutrirsi di disgrazie per mettere in cattiva luce la città. Per loro, infatti, da sempre, il fine giustifica i mezzi. E’ il caso del comunicato a firma della giovane coppia che guida Sel ad Andria, con il quale la città viene informata che una parlamentare vendoliana barese ha prodotto una interpellanza alla Camera sulla questione della sicurezza in città”.

Invece che rivolgersi all’on. Pannarale per avere l’attenzione mediatica, dipingendo la città di Andria come il Bronx, i segretari di Sel potevano chiedere lumi agli uffici comunali. Avrebbero saputo che, terminate tutte le procedure tecniche previste, avviate da tempo dall’Amministrazione Giorgino di concerto con la Prefettura, è ormai imminente l’aggiudicazione dei lavori della Questura in via Indipendenza. Infatti l’ultimo tassello utile per l’aggiudicazione dei lavori è la nomina della commissione che esaminerà le proposte pervenute. Si chiuderà, così, un iter preceduto da un lavoro immane e prolungato da parte del Settore Lavori Pubblici in costante collegamento con la Prefettura e la Direzione regionale del Demanio. Su questo, come su tanti altri versanti, l’Amministrazione Giorgino ha dato una forte accelerazione, dopo anni di impasse sulle procedure inerenti la Questura.

Detto ciò, in modo netto e chiaro, esprimiamo il nostro ringraziamento e la nostra vicinanza alle forze dell’ordine che sul territorio fanno un lavoro quotidiano, silenzioso, senza le luci della ribalta e che, concretamente, consente alla nostra comunità di crescere socialmente e civilmente.

Andria, a prescindere dal futuro delle province, avrà con l’ampliamento e l’adeguamento dello stabile in via Indipendenza, un presidio per la sicurezza, forte di numerose unità e pronto a rispondere alle esigenze della nostra comunità. Una comunità che, nonostante problemi atavici in ordine ad alcune tematiche relative all’ordine pubblico, sta vivendo una stagione nuova di rinascita sociale e civile. Basti guardare alle tante attività che stanno aprendo i battenti nel centro storico ed a quartieri periferici rinati e che mai avevano avuto, in quasi 20 anni di amministrazioni di sinistra, l’attenzione oggi riservata.

Anche attraverso, quindi, una attenta riqualificazione dei quartieri periferici e del centro storico, con la nascita di punti di aggregazione giovanile e funzionali opere pubbliche, così come sta avvenendo, Andria potrà anche culturalmente debellare ed arginare fenomeni di devianza e di criminalità. Proseguendo pazientemente su questa strada, con l’ausilio costante e prezioso delle forze dell’ordine, Andria potrà definitivamente voltare pagina”.

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