Margherita di Savoia, Antonella Cusmai (Pd) prima candidata sindaco: “Ricominciamo da noi!”

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Resta deluso chi si aspettava il solito palco e il solito comizio, infatti non c’è un palco e il candidato sindaco parla microfonata da quattro pedane sistemate in quattro punti diversi della piazza, passeggia poi tra la gente, abbattendo simbolicamente in questo modo le distanze dai cittadini. Lo scopo è catturare l’attenzione è illustrare in maniera sintetica e chiara quali sono “ i mali” di cui soffre il paese e quali sono le sue proposte concrete per invertire la rotta e disegnare un nuovo futuro per Margherita di Savoia.

Basta agli sprechi!”: “Il nostro Comune è in una situazione vicina al pre-dissesto economico. E non lo dico io, ma i tecnici inviati dalla Prefettura ad amministrare il Palazzo di Città”, esordisce Antonella Cusmai della prima pedana, elencando poi alcuni macroscopici sprechi della gestione Carlucci che avrebbero prosciugato le casse comunali. “Noi adotteremo una gestione oculata, i soldi li spenderemo per potenziare il depuratore, uno dei nostri primi obiettivi è infatti il mare pulito. Vorremmo portare per la prima volta la Bandiera Blu a Margherita di Savoia” afferma.

Il turismo è certamente una nostra risorsa ma non può esserlo solo per tre mesi l’anno, diciamo basta dunque al lavoro solo stagionale, i nostri ragazzi devono poter pensare al proprio futuro potendo contare su lavori stabili e duraturi. Dal turismo si può vivere, ma non può essere fondato solo ed esclusivamente sul mare, bisogna valorizzare la zona umida, creare campeggi, piste ciclabili, una serie di servizi ecocompatibili, utilizzare i bacini dismessi nei quali moltissime attività possono nascere. Vogliamo che vengano messi a disposizione dei nostri giovani, per nuove iniziative imprenditoriali. C’è chi i laghetti se li crea artificialmente, noi ce li abbiamo già e vogliamo sfruttarli!! ” incalza la Cusmai dalla seconda pedana concentrandosi così sul problema occupazione.

 

“Sono cose semplici e concrete le mie proposte”, spiega  Antonella Cusmai dal terzo palchetto, “per tanti anni ci hanno riempito di chiacchiere sulla nascita del porto turistico, ben 800 curricula di giovani sono stati raccolti dall’ex onorevole Carlucci con la prospettiva di collocamento degli stessi in virtù delle sue conoscenze influenti, per non parlare della promessa del pulmino per i disabili dissoltasi nel nulla!! E allora, basta alla false promesse!!, incalza il candidato sindaco, “ uno dei nostri grandi obiettivi sarà quello di riappropriarci del nostro territorio: Margherita è nostra!!”.  Due terzi di Margherita appartengono al demanio, ricorda la candidata, “noi rivogliamo indietro tutta o almeno una parte di quel territorio”. La stessa  parla poi del riutilizzo dell’ex Cral-Saline come centro culturale polifunzionale, con cinema, teatro, biblioteca e spazi di ritrovo anche  per gli anziani, da dare in gestione ad una cooperativa di giovani.

La candidata del PD, salendo sulla quarta ed ultima pedana della piazza, riprende lo slogan della sua campagna elettorale “ricominciamo da noi”, “ricominciamo da chi conosce pregi e difetti dei margheritani. Da chi conosce punti di forza e punti di debolezza del nostro territorio, della nostra economia, della nostra comunità. Da chi è a contatto quotidianamente con i problemi della nostra città” afferma, “Mi chiedo perché non dobbiamo essere noi a determinare il nostro destino? Perché deve venire un’onorevole da Roma a darci l’illusione di poter invertire la rotta?! ”, continua la Cusmai ribadendo il suo slogan, ma soprattutto l’obbiettivo in cui crede.

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L’evento si chiude con i doverosi ringraziamenti alla coalizione formata da PD, SEL, ass. “Liberi di” e Avocetta che l’ha scelta quale candidata sindaco, una coalizione, come afferma la stessa, aperta al dialogo e a qualsiasi contributo.

Come stampa ci congediamo dando uno sguardo alle facce della gente presente in piazza: molti sembrano aver compreso e concordano con quanto detto, alcuni sembrano frastornati dalla novità, altri hanno le facce di quelli “che ne hanno viste” e non credono più a nulla (però sono venuti a vedere!!), altri ancora sono diplomatici e non fanno trasparire alcunchè. Infine due parole sulla candidata: ci è sembrata convincente, convinta, preparata, concreta, motivata, ma la strada è lunga e piena di ostacoli: buona fortuna.

 

C. Rita Digaetano

 

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