Barletta, Pastore vs Manzone su servizi finanziari. Damiani: «La sinistra non ha garantito ricambio professionalità interne»

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“Accolgo con favore che il Comune di Barletta ha stipulato attraverso il Commissario Prefettizio, la dott.ssa Manzone, una convenzione con il Comune di Bisceglie per il funzionamento dei servizi finanziari. Mi permetto di essere rammaricato nel leggere le dichiarazioni del Consigliere Regionale Pastore che giudica tale convenzione “lesiva dei funzionari del nostro Comune”.

In primo luogo, al Consigliere Pastore è forse sfuggito il fatto che la gestione dei servizi finanziari del Comune non è affatto una esternalizzazione ma solo una convenzione tra enti pubblici (nel caso specifico con il Comune di Bisceglie) della durata di sei mesi, fino alla scadenza del mandato del Commissario, come anche ha fatto nelle scorse settimane la Provincia di Barletta Andria Trani accogliendo la richiesta del Comune di Trani e del suo sindaco Gigi Riserbato di collaborazione tra i due enti.

Ritengo pienamente condivisibile quanto fatto dal Commissario Prefettizio, soprattutto in vista delle imminenti novità normative del settore. A partire dal 1° gennaio 2014, infatti, entrerà in vigore il d. lgs. 118/2011 in tema di “Armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio”: ci attende quindi a breve una svolta epocale in materia di sistemi di contabilità pubblica e di rilevazione contabile, rispetto alla quale il nostro ente comunale non può e non deve trovarsi impreparato.

Il Consigliere Pastore afferma anche che il Comune di Barletta necessita di un fisiologico ricambio di professionalità: sono pienamente d’accordo con lui! Egli dimentica però che negli ultimi anni di amministrazione di centrosinistra, della quale è stato protagonista, il Settore Servizi Finanziari del Comune è rimasto privo di un dirigente dopo il pensionamento del dottor Armando Marcello, storico direttore di Ragioneria, al quale si è affidato un incarico di collaborazione della durata di 18 mesi, ora scaduto. Nulla è stato fatto successivamente per garantire un fisiologico e proficuo ricambio di professionalità, in modo da assicurare piena efficienza alla macchina amministrativa, per cui non si comprende la polemica sull’opportunità della convenzione con un altro Comune.

E’ cosa nota che la macchina amministrativa del Comune di Barletta, in questo momento, è tra le più ingessate e depauperate; solo ripartendo dalla valorizzazione delle proprie risorse interne, il Comune della nostra città potrà tornare a disporre di una struttura amministrativa efficiente, snella e al passo con I tempi”.

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