Canosa di Puglia, finanziamenti Protezione Civile. Vitrani (Pdl): «Risultato del centrodestra ma nessun riconoscimento»

0
124

“Non avendo potuto prendere parte alla sottoscrizione dei disciplinari tra Comune e Regione, vorremmo poter almeno condividere la soddisfazione per il finanziamento finalizzato al potenziamento del “Centro Operativo Comunale di Protezione Civile” di Canosa di Puglia  di cui è notizia nel Comunicato dell’Ufficio Stampa del 26 ottobre scorso .

Nonostante le fuorvianti dichiarazioni dei rappresentanti dell’Amministrazione La Salvia, è il caso di evidenziare che il positivo risultato è stato conseguito dalla nostra precedente Amministrazione di centrodestra, a seguito della partecipazione all’avviso pubblico interamente finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale dell’Unione Europea e dalla Regione Puglia.  L’iniziativa, peraltro, rappresenta uno dei tanti finanziamenti, piccoli o grandi che siano, che ci hanno consentito di perseguire l’acquisizione di risorse extra-comunali a supporto di servizi utili alla Comunità cittadina.

Per tali ragioni, alle compiaciute espressioni dell’Assessore Basile e del Sindaco La Salvia, sarebbe stato corretto aggiungere un minimo di riconoscimento per chi ne è stato artefice.

Come ha avuto modo di dire il Sindaco La Salvia già in più occasioni, “vengono a mente … le parole e gli insegnamenti di Papa Giovanni XXIII, che era solito richiamare un monito del Vangelo: “alius seminat, alius metet”, ovvero c’è chi semina e chi miete. E concludeva “non ci sarà chiesto se avremo realizzato, ma se avremo lavorato”.

Ritenendo che tale monito non sia precluso ad alcuno, non sarebbe male se ognuno sapesse riconoscere anche il lavoro ed i meriti altrui. Dopo cinque mesi della nuova esperienza amministrativa di centrosinistra, non vorremmo che taluni pensino di aver già seminato nel mentre, invece, si trovano a raccogliere, operazione facile ma nella quale devono fare molta attenzione a non disperdere il carico, sarebbe un vero delitto: i ritardi e le manchevolezze sin qui accumulati, infatti, non sono stati sinora rassicuranti”.

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here