A Canosa di Puglia il vicepresidente Parlamento Europeo, on. Gianni Pittella

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L’intervento dell’onorevole Pittella ha lasciato ampio spazio alle riflessioni e ai progetti che l’Amministrazione comunale intende intraprendere in ambito ambientale, culturale, infrastrutturale. “Le regioni dell’Obiettivo Convergenza, tra le quali la Puglia, avranno ancora il sostegno economico dell’Unione Europea nei prossimi anni – ha dichiarato Pittella – ma è necessario che i Comuni acquistino dimestichezza con le fonti di finanziamento, creando punti informativi e sportelli a disposizione anche della cittadinanza. È necessario infatti proporsi e candidarsi non soltanto ai programmi regionali ma anche ai finanziamenti di più ampia portata, quali per esempio i PON, che, attraverso le partnership, offrono l’opportunità di stringere rapporti economici e istituzionali con altre realtà dell’Unione”.

Gli italiani devono imparare a guardare all’Europa – ha proseguito Pittella – non soltanto come a un’entità di riferimento per il reperimento di risorse e finanziamenti utili ai fini della realizzazione di varie tipologie di programmi e progetti, ma, soprattutto, come a una realtà culturale e politica che deve appartenere alle persone e che è concretamente determinante. Nei cittadini europei deve crescere il sentimento di amore per l’Europa”.

Il sindaco, Ernesto La Salvia, mostrando il suo entusiasmo per la presenza dell’onorevole Pittella, ha aggiunto: “Siamo onorati di ricevere il vicepresidente del Parlamento Europeo il quale, a garanzia di quanto promesso in tempi non sospetti, è tornato a proporre, con la passione che lo contraddistingue, l’avvio di una intensa e proficua collaborazione tra la nostra città e le istituzioni europee, permettendoci di aprire nuovi scenari e opportunità. È necessario che la politica dei Comuni abbandoni le pratiche di un provincialismo politicamente bigotto che non lascia spazio alla progettualità. Per questa ragione sono già in cantiere alcune iniziative sponsorizzate dall’onorevole Pittella, tra le quali un concorso nel 2013 che vedrà la partecipazione degli studenti e che permetterà a 20 giovani canosini di visitare la città di Bruxelles  e le istituzioni europee. Cercheremo di insegnare ai bambini e ai giovani a gridare nelle piazze non solo viva l’Italia ma anche viva l’Europa”.

All’incontro istituzionale è seguita una visita nell’area archeologica di San Leucio, che al momento è interessata da scavi che di recente hanno portato alla luce altri preziosissimi reperti. Un’occasione che ha permesso all’Amministrazione comunale di rendere note anche all’onorevole Pittella le bellezze del nostro patrimonio artistico-culturale, testimonianza dell’evoluzione del tessuto sociale della nostra città attraverso le epoche storiche che hanno reso il sito della Basilica e i suoi reperti conservati nell’Antiquarium adiacente simbolo di Canosa.

 

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