Provincia Bat, resoconto seduta Consiglio del 30 luglio 2012

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Essi, come previsto dall’articolo 96 del Decreto legislativo n. 267 del 2000, sono finalizzati al risparmio di spese ed al recupero di efficienza nei tempi dei procedimenti amministrativi. Gli organi collegiali individuati per la Provincia di Barletta – Andria – Trani sono il Comitato Urbanistico Provinciale, con funzione consultiva in relazione all’esercizio del potere di annullamento del permesso di costruire, la Commissione consultiva per l’iscrizione all’Albo degli Autotrasportatori di merci su strada per conto terzi, la Commissione consultiva per il rilascio delle licenze per l’autotrasporto di merci per proprio conto, le Commissioni per l’espletamento degli esami per l’accertamento dell’idoneità professionale per l’accesso alla professione di autotrasporto di persone su strada, la Commissione per l’espletamento degli esami per l’accertamento dell’idoneità professionale per l’accesso alla professione di autotrasporto di merci su strada, la Commissione per l’espletamento degli esami per l’accertamento dell’idoneità professionale di Insegnante ed Istruttore di Scuola Guida, la Commissione per l’espletamento degli esami per il conseguimento dell’attestato di idoneità professionale all’esercizio dell’attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto, le Commissioni consiliari permanenti, la Commissione provinciale del Lavoro, la Sottocommissione per l’emersione del Lavoro irregolare, la Sottocommissione di concertazione, le Commissioni di esame per il conseguimento di abilitazione, qualifica o specializzazione su corsi di formazione professionale autofinanziati o finanziati con risorse comunitarie e la Consulta provinciale dei docenti.

Nel corso della stessa seduta, il Consiglio provinciale ha autorizzato il Presidente della Provincia, Francesco Ventola, a sottoscrivere l’Accordo di Programma con la Provincia di Bari per i lavori di ammodernamento, manutenzione straordinaria del piano viabile e relative pertinenze sulla Strada Provinciale n. 85 “Bisceglie alla Ruvo-Corato” (il cui primo tronco, dal km 0+000 al km 7+150, di competenza della Bat, è denominato Sp n. 34 “Bisceglie alla Ruvo-Corato”, mentre la rimanente porzione è rimasta in capo a Bari). Attraverso tale accordo, il finanziamento di 4.000.000 di euro della Regione Puglia sarà interamente concesso alla Provincia di Bari, in qualità di soggetto attuatore dell’intervento poiché titolare di una competenza prevalente dell’opera.

All’unanimità dei Consiglieri presenti, l’assise ha poi approvato l’ordine del giorno presentato dalla seconda Commissione consiliare permanente della Provincia “Politiche del Lavoro e Politiche del Personale”, presieduta dal Consigliere provinciale Carlo Scelzi, inerente i pagamenti a favore delle imprese da parte degli Enti pubblici. L’ordine del giorno sarà inviato al Presidente della Regione Puglia ed al Presidente del Consiglio dei Ministri, affinchè vengano messi in atto tutti i provvedimenti volti a sbloccare i pagamenti attualmente in essere e sospesi a favore delle imprese e si provveda a modificare l’attuale normativa al fine di contenere i tempi dei pagamenti senza gravare sulle aziende italiane.

Il Consiglio provinciale  ha approvato con 13 voti favorevoli (tre, invece, le astensioni), il Regolamento provinciale per l’inizio attività e la vigilanza amministrativa e tecnica delle scuole nautiche. Il Regolamento, illustrato in aula dall’Assessore provinciale ai Lavori Pubblici ed alle Infrastrutture, Giuseppe Di Marzio, disciplina la funzione di vigilanza cui le scuole nautiche sono soggette da parte della Provincia e regola tempi e modalità di presentazione della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.). Esso sarà tuttavia applicato ai Centri di istruzione per la nautica, alla cui vigilanza amministrativa e tecnica provvede invece il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le scuole nautiche sono aziende caratterizzate da una organizzazione funzionale di mezzi, risorse e strumentazioni didattiche finalizzate ad esercitare con regolarità le attività per l’educazione marinaresca, l’istruzione e la formazione dei candidati agli esami per il conseguimento delle patenti nautiche.

L’esercizio delle attività di scuola nautica è assoggettato alla Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.), da presentare alla Provincia qualora la sede principale sia posta sul relativo territorio. All’interno del Regolamento sono illustrati dettagliatamente le tipologie, la definizione, gli scopi e le attività delle scuole nautiche, i requisiti e le condizioni per la presentazione della S.C.I.A., i requisiti di idoneità dei locali delle scuole nautiche, l’attrezzatura tecnica ed il materiale didattico per l’insegnamento teorico, i mezzi nautici per le esercitazioni di comando e di condotta, gli aspetti economici, i requisiti di insegnanti ed istruttori, i documenti necessari per l’esercizio delle attività di scuola nautica, tariffe ed orari di apertura, responsabilità professionali, vigilanza e sanzioni.

 

Nel corso della seduta, inoltre, è stato approvato all’unanimità il Regolamento per il riconoscimento e l’autorizzazione dei corsi di formazione professionale autofinanziata. Esso è finalizzato a promuovere iniziative formative che nell’insieme offrano concrete opportunità di inserimento lavorativo (mediante l’individuazione di profili professionali rispetto ai quali esista una effettiva domanda di mercato o che abbiano carattere proattivo), sviluppino un’offerta formativa permanente rivolta a tutti i cittadini (indipendentemente dalla loro condizione lavorativa e che consenta la realizzazione di percorsi di apprendimento durante tutto l’arco della vita) ed accrescano le competenze di base con riferimento a specifiche aree professionali.

 

Altro Regolamento approvato (14 i voti a favore, due i contrari) è quello relativo alla Consulta provinciale dei docenti delle scuole della Provincia di Barletta – Andria – Trani. Tale Consulta, istituita dalla Provincia, è organo di rappresentanza e partecipazione dei docenti di tutte le scuole secondarie della Provincia, nonché di promozione dei rapporti sempre più diretti con le istituzioni cittadine. La Consulta, in carica per due anni, funge da strumento formativo di supporto alle scuole nell’educazione civica ed in particolare nella promozione di una partecipazione attiva e consapevole dei docenti alla comunità in cui vivono.

 

Durante i lavori consiliari odierni, infine, il Consiglio provinciale di Barletta – Andria – Trani ha approvato con 12 voti favorevoli (cinque i Consiglieri contrari) alcune modifiche al Regolamento per lavori, servizi e forniture in economia della Provincia. Rinviata, invece, l’approvazione di alcune modifiche al Regolamento per l’organizzazione ed il funzionamento del Consiglio provinciale.

All’interpellanza urgente sulla Strada Provinciale n. 2 “Andriese-Coratina”, ex Sp 231, presentata nei giorni scorsi dal Consigliere provinciale Giuseppina Marmo (Gruppo Misto), ha replicato quest’oggi, nel corso della seduta del Consiglio provinciale di Barletta – Andria – Trani, l’Assessore provinciale ai Lavori Pubblici ed alle Infrastrutture Giuseppe Di Marzio.

«Quanto agli interventi di manutenzione ordinaria – ha affermato l’Assessore Di Marzio – è previsto a giorni il periodico ripasso della segnaletica orizzontale stradale lungo l’intera arteria e le relative intersezioni. A partire dal prossimo mese di agosto, poi, sarà posizionato un dispositivo di rilevamento della velocità media, in collaborazione con il competente Settore della Polizia Provinciale. Per quel che riguarda gli interventi straordinari strutturali e profondi, da finanziarsi con spese di investimento, vi sarà l’ammodernamento e l’allargamento dell’intera arteria presente nei territori di Andria e Canosa di Puglia, con una viabilità a carreggiate separate e l’eliminazione delle intersezioni a raso e della viabilità di servizio. La progettualità – ha spiegato l’Assessore provinciale ai Lavori Pubblici ed alle Infrastrutture – vede inoltre in fase avanzata il primo stralcio a partire dalla pericolosa intersezione a raso tra la stessa “Andriese-Coratina” e la Strada Provinciale n. 21 “Salinelle”, sino allo svincolo con la ex R6.

Questo stralcio, che ha già visto l’approvazione del progetto preliminare da parte del Consiglio provinciale e l’adozione alla variante del Piano Regolatore Generale del Comune di Canosa di Puglia, riceverà nei prossimi giorni l’autorizzazione paesaggistica in deroga della Regione Puglia ed il nulla-osta dell’Autorità di Bacino, così da potersi espletare l’appalto integrato come da programma. Frattanto, dando seguito ad un primo intervento del 2011 di messa in sicurezza con la riattivazione di un’opera di scavalco in prossimità della zona industriale dell’abitato di Canosa di Puglia, gli Uffici competenti della Provincia hanno approvato un allargamento tampone per la realizzazione di una corsia di decelerazione in corrispondenza dell’intersezione tra la Strada Provinciale n. 2 “Andriese-Coratina” e l’abitato di Montegrosso, compresa la predisposizione del relativo impianto di pubblica illuminazione.

Questo progetto è depositato presso il Comune di Andria, in attesa della relativa adozione della variante di P.R.G. Nell’elenco annuale dei Lavori Pubblici del 2012 – ha poi concluso Di Marzio – è prevista, nelle more dell’ammodernamento dell’arteria viaria complessiva, la realizzazione di impianti di pubblica illuminazione in corrispondenza delle intersezioni a raso e degli svincoli esistenti».

L’interrogazione presentata dal Consigliere provinciale Carlo Laurora (Unione di Centro) sulla ditta Vigevra s.r.l. Parabita (Lecce) è stata rinviata alla prossima seduta del Consiglio provinciale, a causa dell’assenza dello stesso Consigliere firmatario, così come quella a firma dei Consiglieri provinciali Giuseppina Marmo e Nadia Landolfi sul Piano Provinciale di Tutela Ambientale e sul Piano Energetico Provinciale, per via dell’assenza dell’Assessore provinciale competente Gennaro Cefola.

 

 

 

 

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