Regione Puglia, bando per Microcredito a imprese e professionisti. Mennea: «Boccata d’ossigeno»

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 “E’ apprezzabile come la nostra Regione sia sensibile e attenta ai nostri piccoli operatori economici pugliesi, nessuno escluso”. Commenta così, Ruggiero Mennea Consigliere Regionale del PD, proponente dell’apertura di questo strumento non solo alle piccole imprese operative, escluse quelle commerciali e di intermediazione, ma anche ai professionisti e ai consulenti che esercitano attività in forma individuale.

Il Fondo Microcredito – continua Mennea – è uno strumento con cui la Regione Puglia offre alle nostre aziende e ai nostri professionisti operativi sul territorio regionale un finanziamento utile a realizzare nuovi investimenti richiesti da un mercato sempre più esigente e più difficile da affrontare. E’ un intervento che agevola le microimprese sane che vogliono crescere e che vogliono continuare a produrre perche hanno mercato, ma non possono farlo perché nessuna banca concederebbe loro un prestito senza le necessarie garanzie patrimoniali.

Un ostacolo significativo costituito dalle difficoltà di accesso al credito manifestate dalle microimprese pugliesi che si trovano nella necessità di fronteggiare, più delle imprese di maggiori dimensioni, una progressiva riduzione delle opportunità creditizie. La difficoltà di accesso al credito – sottolinea Mennea anche in qualità di tecnico e dottore commercialista – ha assunto negli ultimi mesi, per le microimprese, connotati particolarmente critici, mettendo a rischio la sopravvivenza delle imprese stesse e generando gravissimi impatti occupazionali in termini di mantenimento dell’occupazione attuale, degli imprenditori stessi e dei propri lavoratori dipendenti. Frenare le attività contribuisce alla riduzione dell’occupazione e decomprime ancora di più la domanda che di conseguenza fa collassare il mercato.

Con questo strumento – precisa Mennea – le imprese “non bancabili” ma sane, potranno ottenere un finanziamento sotto forma di mutui del valore di minimo 5.000 euro e massimo 25.000 e restituirlo in rate mensili costanti posticipate in 5 anni. E’ come dire, per esempio, che per un microcredito di 5 anni del valore di 25.000 euro, l’importo della rata che dovrà essere restituita mensilmente dovrà essere pari a 420.60, con un tasso di interesse al 1 gennaio 2014, pari allo 0.37%. Una boccata d’ossigeno ai tanti imprenditori e professionisti che ancora riescono a reggersi in piedi sul tagadà della crisi, che restituisce quella fiducia necessaria per continuare a svolgere la propria attività e a mantenere i propri dipendenti. Si tratta, inoltre, di un’efficace politica di sostegno per l’accesso ai crediti di piccola entità che contribuisce a promuovere un nuovo modello di sviluppo socio-economico regionale ad alta intensità di capitale umano e a basso impatto ambientale, premiando l’attivazione femminile e delle classi giovanili.

Questa politica che la Regione Puglia persegue già da tempo non potrà non supportare l’imprenditorialità e la conversione innovativa e sostenibile di attività tradizionali, puntando sul capitale umano quale principale fattore produttivo. Insomma – conclude Ruggiero Mennea – tendere una mano alle categorie produttive di piccole dimensioni in un momento di grave difficoltà, è sinonimo di politica realistica, concreta ed efficace. E diciamolo, è anche espressione di una politica di centro sinistra”.


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