Barletta, mancano aule al “Garrone”: sopralluogo al Fermi del presidente Bat Ventola

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“Ammetto di provare vergogna, come pubblico amministratore – ha dichiarato il Presidente ai giornalisti presenti -, nel dover intervenire su una problematica che il buon senso avrebbe dovuto risolvere già da tempo. Viviamo in una situazione nella quale i trasferimenti statali e le risorse alle Province italiane non arrivano più. Quindi, dal governo centrale non arriva più un euro alle province per le nostre competenze sul territorio, perciò  anche per fronteggiare i bisogni dei nostri istituti scolastici.

Anzi, per le decisioni del governo Renzi, con le tasse dei nostri concittadini noi sovveniamo per garantire le risorse dei famosi 80 euro con 2,5 milioni di euro all’anno (il prossimo anno addirittura raddoppieranno). Perciò, tutti conoscono la forte riduzione dei trasferimenti degli ultimi anni, che come dicevo quest’anno si sono completamente azzerati, ed i problemi che ne conseguono che ci mettono nelle condizioni di centellinare e qualificare ancora di più le spese.

Ciononostante, tutti sanno che su Barletta è in corso di realizzazione un nuovo istituto, che è nella fase finale dopo le difficoltà incontrate dalla ditta appaltatrice che sta facendo i lavori.

Sono decenni che Barletta giustamente aspettava una risposta dalla Provincia di Bari per le esigenze scolastiche dei ragazzi. Esigenze che scaturiscono anche dai riconoscimenti delle nostre scuole come il Garrone che ogni anno migliora le sue performance e vede accrescere le iscrizioni.

Intanto la nostra Provincia sta dando una risposta concreta con la nuova struttura di zona Patalini. Perciò, in attesa di poter riorganizzare opportunamente gli istituti scolastici e risolve le problematiche relative, dobbiamo fare di necessità virtù utilizzando gli spazi che oggi sono già a disposizione e che ho voluto verificare di persona.

E’ chiaro a tutti che le strutture, le aule, i laboratori e quant’altro, come gli stessi studenti, sono patrimonio comune, non appartengono solo alla Provincia come ai singoli dirigenti scolastici, ai Consigli di Istituto, ai singoli docenti e via dicendo.

Io non avrei voluto mai intervenire su questioni che attengono alla gestione, al lavoro di chi ogni giorno con grandi sacrifici cerca di formare i nostri ragazzi. Ma arrivare a convocare la stampa o utilizzare i media piuttosto che parlarsi e risolvere i problemi nel merito, nell’ambito di ciò che si ha a disposizione, mi sembra un modo per sviare dai compiti di ciascuno, assumendo iniziative quantomeno irrituali e sapendo che non ci sono pozzi di San Patrizio da cui poter attingere.

Al Fermi per il Garrone, che da sempre è ospitato in un plesso comunale insufficiente – ha messo in evidenza infine il Presidente della Provincia Francesco VENTOLA -, sono immediatamente disponibili 16 aule che comprendono quelle che in parte venivano utilizzate già lo scorso anno. Stesso discorso per gli spazi comuni la cui fruizione non può che essere condisiva. Serve il buon senso dei dirigenti scolastici coinvolti piuttosto che iniziative che enfatizzano i problemi con il rischio di portarli su piani sbagliati.

Non appena l’edificio di nuova costruzione sarà completato, l’Amministrazione comunale di Barletta, insieme a chi governerà la Provincia di Barletta – Andria – Trani, potranno decidere come utilizzare tutti gli spazi pubblici disponibili che come tali non appartengono ai singoli ma devono consentire di soddisfare i bisogni comuni”.

 

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