Barletta, concerto “Tra musica e parole: incontro tra Fede e intelletto” del Movimento Cursillos di Cristianità (MCC)

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Questo momento di fede e cultura, spiegano Antonella Loffredo, Coordinatrice diocesana, e  don Emanuele Tupputi, Animatore Spirituale diocesano del nascente MCC, vuole essere una occasione propizia, nella cornice liturgica della quarta Domenica di Quaresima, che la tradizione della Chiesa denomina “Laetare”, ossia Domenica della gioia e che segna il centro del cammino penitenziale in preparazione alla Pasqua, per vivere un’esperienza di dialogo, di riflessione e di comunione e sperimentare, altresì, la bellezza di: “camminare in modo sinodale come popolo di Dio, dotato del carisma del sensus fidei e chiamato a compiere, sotto la guida del Vescovo, scelte profetiche nello spirito del rinnovamento spirituale-pastorale-culturale per la costruzione di un cammino di Chiesa, nell’obbedienza al Vangelo, nel discernimento dei segni dei tempi come ci ha ricordato il Concilio Vaticano II” (S.E. Mons. Giovan Battista Pichierri, Omelia Messa Crismale, Trani, 5 aprile 2012) e sempre in ascolto e in dialogo aperto alle attese dell’uomo/credente del nostro tempo “che resta per tutto il tempo dei suoi giorni nient’altro che un povero ateo che si sforza ogni giorno di cominciare a credere” (S.E. Mons. Bruno Forte, Omelia Messa Crismale, Chieti, 28 marzo 2013).

I Responsabili invitano tutti a non perdersi questo momento di crescita umana e spirituale per essere, sempre più, “pietre viventi” (cfr.1Pt 2,4-5) unite a Cristo per l’edificazione di un “unico corpo” nella differenza delle membra (cfr.1Cor 12, 12-28)  e rivolgendosi ai lontani dalla fede dicono: «a tutti quelli che si sentono lontani da Dio e dalla Chiesa «a quelli che sono timorosi e indifferenti: il Signore chiama anche te, ti chiama ad essere parte del suo popolo e lo fa con grande rispetto e amore!» (Evangelii Gaudium, 113). Il Signore ti chiama. Il Signore ti cerca. Il Signore ti aspetta. Il Signore non fa proselitismo, dà amore, e questo amore ti cerca, ti aspetta, te che in questo momento non credi o sei lontano. E questo è l’amore di Dio» (Papa Francesco, Angelus del 6 gennaio 2014).

 

Info: mcc@arcidiocesitrani.it

 

 

 

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