Andria e Barletta, per le Zone Franche Urbane assegnati 13,5 milioni di euro

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“E’ con grande soddisfazione – afferma il consigliere – che apprendo della formale ed effettiva ripartizione delle risorse finanziare per le Zone Franche Urbane pugliesi. In particolare, per quella di Barletta è stata prevista una dotazione pari a euro 7.425.264,58 e per quella di Andria pari a euro 6.259.597,33 (seconda e terza dotazione rispetto alle 11 ZFU)” .

Un iter lungo e complesso che finalmente sta evolvendo al termine e i cui potenziali effetti hanno creato molte aspettative nel settore produttivo locale, vista la perdurante situazione congiunturale economica sfavorevole.

“Le nostre aziende, nonostante tutto, continuano a combattere contro questa crisi strutturale resistendo a denti stretti per portare avanti le proprie aziende e per mantenere i livelli occupazionali. Ora – continua Mennea – è compito della Regione comunicare in tempi brevi al Ministero l’eventuale indicazione, segnalata da parte dei Comuni interessati, delle cosiddette riserve finanziarie “di scopo” che possono prevedere una dotazione autonoma da indirizzare verso le nuove imprese, le imprese femminili, le imprese sociali o settori economici particolari. Sarà poi così completato l’iter procedurale interno che consentirà di emanare il bando da cui prenderà il via la presentazione delle richieste di agevolazione nel termine di 80 giorni.”

“L’auspicio è quello che ci possa essere una massiccia partecipazione al bando da parte delle nostre imprese barlettane e andriesi, che potranno finalmente tirare una boccata d’ossigeno vedendosi alleggerire sensibilmente sia la pressione fiscale che il costo del lavoro nella misura massima di 200.000 euro, sempre rispettando il de minimis.

Infine – conclude il Consigliere Ruggiero Mennea – sarà mio impegno sollecitare l’attuazione di un ordine del giorno, da me presentato e approvato lo scorso dicembre dal Consiglio Regionale, che impegnava la Giunta Regionale a reperire ulteriori risorse finanziarie per incrementare la dotazione in favore dello strumento agevolativo delle ZFU, laddove risultassero insufficienti. Visti i tempi, non possiamo perdere questa ghiotta occasione”.

Auspicio condiviso anche dal presidente dell’Unagraco di Trani (Unione Commercialisti ed Esperti Contabili) Fedele Santomauro: “Si tratta di un’importante opportunità di sviluppo economico che la Puglia non può permettersi di sprecare . Considerando la crisi economica che tutti noi stiamo vivendo ed in modo particolare il nostro tessuto economico, dove i nostri imprenditori, commercianti, artigiani sono soggetti ad una notevole pressione fiscale, che sta spingendo le aziende al licenziamento dei dipendenti con la successiva chiusura aziendale, scoraggiando quei pochi che vorrebbero intraprendere nuove iniziative produttive, ma queste risorse sarebbero una boccata d’ossigeno per le imprese e per l’occupazione, infatti chi accederà alla Zona Franca Urbana come dal Dl. n.179/2012 del 18/10/2012 potrà beneficiare delle agevolazioni fiscali e contributive previste, a sua volta, dalla legge 296 del 2006 prevedendo, a favore delle piccole e media imprese localizzate, l’esenzione dal pagamento delle imposte sui redditi, dell’Irap, dell’IMU e dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente.

“Si tratta di un’importante opportunità di sviluppo economico che la Puglia non può permettersi di
sprecare – ha ribadito Fedele Santomauro presidente Unagraco Trani, per questo – ha annunciato –
invitiamo le istituzioni regionali e locali affinché Andria possa diventare definitivamente zona
franca urbana e la classa politica “tutta” ponga impegno e attenzione reale rilancio dell’economia
pugliese.”

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