Barletta, nasce al Gos l’hub “Bat’s Move- Idee in movimento”: per esprimere le proprie idee di impresa

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Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti:  le autorità locali , i rappresentanti dei partner che hanno sostenuto il  progetto, il cui costo (circa 190mila euro) è stato finanziato dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’Unione Province Italiane nell’ambito di Azione Province Giovani, con un cofinanziamento di Provincia, Patto Territoriale e Prometeo.
L’Hub provinciale sarà un luogo in cui i giovani potranno sviluppare le loro idee imprenditoriali ed avere consulenza per le fasi di start up, analisi e prevalutazione dell’idea di business, redazione e valutazione del business plan, guida all’accesso a bandi ed incentivi pubblici, consulenza legale e fiscale. Nell’hub i giovani potranno poi disporre di spazi di coworking e di altri servizi già attivati dalla Provincia (video curriculum, Provincia Amica, ecc.); previsti anche seminari e conferenze sull’orientamento al lavoro ed al fare impresa, ma anche iniziative ludiche (dai pièce teatrali ad eventi musicali). Insomma, un centro di innovazione culturale che cercherà di fornire ai giovani una rete virtuale di contatti e possibilità.

«Con l’obiettivo principale di stimolare la creatività che è tipica dei nostri ragazzi, nei quali crediamo e sui quali continuiamo a puntare – ha affermato l’Assessore alle Attività Produttive della Provincia di Barletta – Andria – Trani Antonia Spina -. Bat’s Move è una delle tante iniziative che rientrano nel più ampio progetto “Provincia Amica”, con il quale abbiamo fatto sentire la nostra vicinanza al mondo giovanile, al tessuto imprenditoriale ed alle fasce sociali meno abbienti, attraverso l’erogazione di borse di studio, borse lavoro (la domanda per quest’ultime  è di imminente scadenza  ovvero il prossimo 17 marzo e può partecipare  chi è disoccupato e ha un età compresa tra i 27 e i 45 anni)  Carta Amica e tanto altro.  I giovani devono essere aiutati laddove abbiano delle valide competenze. Purtroppo le nostre  imprese sanno produrre bene ma non sanno vendere altrettanto bene.  Vari saranno i laboratori  previsti da “Bat’s Move” che offriranno ai giovani e alle imprese in difficoltà gli strumenti necessari per approcciarsi al meglio sul mercato del lavoro.” 

Ha plaudito al progetto anche l’Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Barletta Antonio Divincenzo, il quale ha auspicato una «stretta collaborazione tra l’Hub provinciale e l’incubatore di impresa del Comune di Barletta», ribadendo la necessità di «investire risorse per aiutare i nostri talenti a superare la crisi economica contingente».

«Quando i nostri giovani lasciano la propria terra alla ricerca di lavoro, impoveriscono il territorio delle loro capacità, del loro entusiasmo, delle loro potenzialità. Attraverso questa iniziative, invece, cerchiamo di valorizzare al meglio queste caratteristiche,  per questo non potevamo che sposare con convinzione il progetto “Bat’s Move. Bisogna dare ai giovani la possibilità di esprimersi e il Patto territoriale fornirà a quest’ ultimi , le proprie conoscenze inerenti le politiche comunitarie –  ha invece affermato il Presidente del Patto Territoriale Nord Barese Ofantino Pasquale Musci.

Il Direttore di Prometeo Salvatore Venditti ha invece definito  “Bat’s Move” «un’iniziativa che si muove in coerenza con le direttive dell’Unione Europea che invita a sviluppare le idee giovanili, perché sono proprio i giovani la categoria più colpita dalla crisi economica. Basti pensare che è di circa il 42% la percentuale di giovani disoccupati, di età compresa tra i15 e 24 anni e l’Italia dopo la Bulgaria e la Grecia ha il maggior numero NEET inteso come “Not (engaged) in Education, Employment or Training”  ovvero individui che non sono impegnati nel ricevere un’istruzione o una formazione, non hanno un impiego, né sono impegnati in altre attività assimilabili. E’ a loro che ci rivolgiamo, con un incubatore che rappresenta la strada giusta per agganciare l’occupabilità, in aggiunta alle attività già svolte da scuole, università e centri per l’impiego».

Ultime le dichiarazioni del coordinatore del Patto territoriale Nord barese ofantino , Oronzo Cilli, il quale ottimisticamente ha auspicato: “mi auguro che entro fine anno nascano nuove start up; il nostro obiettivo è di dare un impronta europea alle nuove imprese, pertanto di recente abbiamo visitato  le hub estere come ad esempio quella di Barcellona.”

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1 COMMENTO

  1. Nei gos siete soltanto una massa di parassiti che vivete sulle spalle delle povere persone che anno avuto problemi alle spalle vi dovreste vergognare tutti parassiti che non siete altro……a breve oltre a striscia sarete visitati dalle fiamme gille …………

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