Bat “Provincia Amica”: presentati oltre 30 progetti nel sociale, istruzione e lavoro

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Così il Presidente della Provincia BAT, Francesco Ventola, ha voluto presentare alla stampa il progetto “Provincia Amica”, sottolineando che si tratta di un’iniziativa ampiamente condivisa “concepita in questi mesi d’intesa con l’intero  Consiglio provinciale e i dieci Comuni della Bat”. Un lungo lavoro preparatorio, durato circa sei mesi,  per un progetto unico in Italia in termini di quantità di servizi erogati da una Provincia: oltre trenta infatti le iniziative in cui si articola. “Grazie anche a questi interventi diffusi sull’intero territorio, possiamo dire di aver costruito in questi pochi anni una vera comunità in cui ciascuna delle dieci città è posta sul medesimo livello. Questo è il valore aggiunto che intendiamo lasciare ai prossimi amministratori”.

Nello specifico, numerosi sono gli interventi previsti, suddivisi in tre macroaree: il sociale, il lavoro e l’istruzione, molti dei quali già avviati e tante in procinto di essere lanciati. Il totale dell’investimento ammonta a oltre due milioni di euro.

«Fondi che avremmo potuto investire per partecipare a Fiere o per allestire cartelloni di eventi, e che invece abbiamo voluto destinare alle categorie sociali più svantaggiate, ai tanti soggetti in cerca di occupazione, agli studenti» ha precisato il Presidente Ventola.

Si comincia con “Carta Amica” una carta prepagata del valore di 150 euro al mese per sei mesi, rivolta a mille nuclei familiari individuati dai servizi sociali dei Comuni, cui si aggiungono eventuali sconti a cura degli esercizi commerciali convenzionati. La consegna avverrà nei prossimi giorni per un investimento complessivo di 900mila euro. I cittadini utilizzeranno la carta per l’acquisto di beni di prima necessità e per il pagamento delle utenze, con l’esclusione di prelievi di contanti.

Sempre in ambito sociale, previsti il potenziamento dell’elenco delle assistenti familiari e relativi percorsi di qualificazione, il Progetto Enea, destinato a 20 rifugiati per motivi umanitari cui sarà assegnato un alloggio in locazione per sei mesi, l’apertura di due Centri Antiviolenza (ad Andria e Barletta) con Sportelli di consulenza itineranti sul territorio, il finanziamento di percorsi formativi per giovani non vedenti, uno Sportello informativo per docenti e genitori di bambini affetti da disturbi specifici dell’apprendimento, la consulenza Psicologi professionisti nei Centri per l’Impiego ed un punto informativo sulle opportunità offerte dall’Europa per i giovani.

Nel settore dell’istruzione, dopo la recente polemica sulle borse di studio a favore degli studenti iscritti all’università privata Lum,  il Presidente Ventola ha assicurato che “erogheremo borse di studio non solo per gli studenti iscritti alle facoltà di Giurisprudenza ed Economia della sede Lum di Trani, ma altre 100 borse di studio del valore di 2500 euro ciascuna per studenti meritevoli e con difficoltà economiche che frequentino qualunque università purché in facoltà diverse da Economia e Giurisprudenza».

A questa iniziativa si aggiungono la compartecipazione per l’apertura della sede dell’Accademia delle Belle Arti di Barletta, per il Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche presso l’Ospedale di Barletta, il servizio di orientamento per gli studenti delle classi secondarie di primo grado, seminari di orientamento al lavoro o per la realizzazione di attività imprenditoriali e seminari di orientamento al lavoro per gli studenti delle classi quarte e quinte degli istituti scolastici della Provincia.

Nel settore lavoro, saranno invece finanziate 100 borse lavoro per giovani dai 16 ai 27 anni, altrettante per inoccupati e disoccupati che abbiano compiuto i 45 anni, e 100 borse lavoro per giovani diplomati o laureati. Ancora, previsto l’avviamento presso Enti Pubblici di lavoratori in mobilità, un fondo di garanzia per giovani under 32 per lo start up di impresa, uno Sportello Impresa per la consultazione di informazioni relative ad agevolazioni e benefici per assunzioni o credito d’impresa e lo Sportello Informativo Didattico per fornire servizi di orientamento e consulenza sui concorsi banditi per le Forze armate.

«Crediamo si tratti di un progetto storico, in grado di soddisfare le esigenze dei cittadini che oggi attraversano un periodo difficoltà e capace di incidere sulla realtà produttiva del territorio. Di questo siamo davvero orgogliosi» ha poi concluso il Presidente della Provincia di Barletta – Andria – Trani Francesco Ventola, dichiarandosi tuttavia “deluso per le riforme che, abolendo un ente intermedio come la Provincia, priveranno i cittadini e i territori di tante opportunità. Se fossi un parlamentare certo non le voterei”.

Per informazioni su Provincia Amica e per consultare i singoli progetti si rimanda al portale istituzionale della Provincia, all’indirizzo www.provincia.bt.it, nella sezione Provincia Amica.

La Provincia di Barletta – Andria – Trani ha istituito un Info Point per erogare informazioni agli utenti in merito al progetto Provincia Amica. L’Info Point di Provincia Amica è ubicato presso la sede della Provincia di Trani, in Viale De Gemmis 42/44 ed è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 14.00 ed il martedì dalle ore 15.00 alle ore 17.00.

E’ possibile contattare telefonicamente l’Info Point di Provincia Amica al numero 08831978581. 

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