Canosa di Puglia, la Regione dice sì al “Centro Risvegli” presso l’ospedale

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“Siamo molto soddisfatti di questo risultato – dice Giovanni Gorgoni, Direttore Generale Asl Bt – lo abbiamo fortemente voluto e il parere positivo della Regione Puglia è il primo passo per avviare un Centro Risvegli che diventerà il punto di riferimento non solo per la Asl Bt, ma anche che per la zona Nord della Puglia e per il territorio extraregionale limitrofo”.

Con delibera n.2393 del 27 ottobre 2011 della Regione Puglia “Modello assistenziale riabilitativo e di presa in carico di soggetti in stato vegetativo e stato di minima coscienza” è stata prevista infatti la realizzazione di tre Centri Risvegli in tutta la Regione: uno per l’area Sud (Taranto, Brindisi e Lecce), un per l’area barese e uno per l’area Nord che si realizzerà appunto a Canosa.
Così come stabilito dalla stessa delibera, il Centro Risvegli avrà 10 posti letto per la riabilitazione post acuta intensiva residenziale, 10 posti letto per la riabilitazione post acuta estensiva residenziale, una unità riabilitativa estensiva semiresidenziale per dieci utenti e una speciale unità di accoglienza permanente di 15 posti letto.
“L’attivazione del Centro Risvegli a Canosa – continua Giovanni Gorgoni – conferirà all’ospedale una vocazione innovativa e prestigiosa: sarà un punto di riferimento strategico per un bacino di utenza molto ampio”.
I dettagli del progetto di realizzazione del Centro Risvegli e di tutti gli altri interventi di riconversione dell’ospedale di Canosa saranno illustrati durante un incontro pubblico alla presenza di Elena Gentile, Assessore alle Politiche della Salute della Regione Puglia, in programma nei prossimi giorni.

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