Trani, decreto svuota carceri e vittime di stalking. II CAV “Save”: «Cosa succederà alle donne?»

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Sugli effetti nefasti della riforma intervengono i rappresentanti del Centro Antiviolenza “Save” di Trani, che così commentano: “Al Centro antiviolenza di Trani si sono rivolte in più di un anno circa 60 utenti (tra donne e uomini). Molti i casi di stalking e tante denunce depositate, ma nessuna pronta risposta. Un solo caso risolto: una vittima dopo 13 anni di stalking ha visto il suo “carnefice” arrestato e condannato in primo grado ad una pena che secondo il recentissimo decreto svuota carceri lo vedrà molto probabilmente fuori dal carcere. “E poi che cosa succederà?”, ci ha chiesto la vittima. Una domanda alla quale noi equipe SAVE non sappiamo dare una risposta, se non collocare la donna in casa rifugio e nasconderla. Molte donne ci chiedono perché a nascondersi devono essere loro e non i loro stalker. Perché loro devono essere liberi? Lasciare la propria casa, i propri cari, un lavoro e ricoverarsi in Casa Rifugio è una punizione per queste donne, con l’incertezza del futuro e di cosa ne sarà di loro e dei loro carnefici.

Un appello al governo e alla Commissione Giustizia: non sacrificate queste donne per leggi sempre più fredde e asettiche. Una politica seria che si prenda cura di queste donne è doverosa da parte di uno stato civile. Non si può demandare tutto ai centri antiviolenza, tra l’altro sempre più in condizioni critiche per la mancanza di fondi e di qualsivoglia forma di finanziamento. Le volontarie dei centri antiviolenza si muovono “nelle sabbie mobili” sempre dibattute tra la volontà di aiutare queste donne – a volte anche a discapito della sicurezza personale – e le leggi che non tutelano affatto queste donne.

Femminicidio, morti annunciate, morti di stato…. Non vorremmo più sentire queste parole… non vorremmo più fare la conta delle vittime ed aggiornare l’elenco da esibire per sensibilizzare l’opinione pubblica ad ogni giornata internazionale contro la violenza sulle donne. BASTA!”.

Per tutti gli utente, anche durante il mese di agosto SAVE è a disposizione su appuntamento (richiedere il numero di cellulare Save alla segreteria del centro JOBEL-via Di Vittorio n.60 o all’indirizzo mail savetrani@virgilio.it.

 

 

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