Bisceglie, danni all’auto sen. Amoruso: responsabile sarebbe candidato consigliere con Spina

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Appresa la notizia, il Sen. Francesco Amoruso e il parlamentare europeo On. Sergio Silvestris hanno dichiarato in una nota: “Com’è noto, nella notte tra venerdì e sabato scorsi è stato commesso un atto vandalico ai danni dell’autovettura di proprietà del Sen. Francesco Amoruso. L’auto era parcheggiata dinanzi all’abitazione del Sen. Amoruso, che dormiva in casa con la sua famiglia. L’autovettura è stata ripetutamente danneggiata, e l’ammontare dei danni è di notevole entità.

Registriamo con preoccupazione il clima di odio e di astio con cui uno dei candidati alla carica di Sindaco di queste elezioni sta tentando accanitamente di avvelenare la tornata elettorale. Un clima alimentato da espressioni offensive e lesive della dignità personale e politica, proferite nei nostri confronti, appellati nel modo più maldestro, accusati di fare solo i propri interessi, di non aver mai lavorato nella loro vita, di non aver mai fatto nulla per il territorio, di andare a Roma o a Bruxelles a “giocare”, di usare le persone come loro pedine, solo per citare alcuni esempi.

Espressioni, queste, che nulla hanno a che fare con la dialettica politica fatta di rispetto e confronto programmatico, ma che servivano solo ad  aizzare parte dell’elettorato contro le nostre persone.

Ringraziamo il dott. Angelantonio  Angarano e l’Avv. Francesco Napoletano, candidati alla carica di Sindaco, per aver subito espresso solidarietà al Sen. Amoruso per quanto accadutogli. Prendiamo atto che l’altro candidato alla carica di Sindaco, lo stesso che si è reso responsabile delle espressioni appena ricordate, non  ha espresso alcuna solidarietà al nostro parlamentare, limitandosi ad esprimere la sua “preoccupazione”.

Ieri pomeriggio il Sen. Francesco Amoruso  ha sporto denuncia contro ignoti presso la locale Caserma dei Carabinieri, denuncia corredata anche da un video.

Nel filmato, registrato da un sistema di videosorveglianza presente nella zona, è chiaramente visibile l’intera azione del danneggiamento, e la nitidezza delle immagini ha permesso l’identificazione dell’autore.

Abbiamo sperato che si trattasse di una bravata, di una ragazzata, di un atto vandalico fine a se stesso.

Ma a commettere questo gesto  è stata purtroppo una persona impegnata in questa competizione elettorale, candidato in una lista che sostiene il candidato Sindaco Francesco Spina.

Ferma restando la responsabilità dell’autore, emerge  anche la responsabilità morale di chi è referente politico dell’autore di questo gesto violento. Emerge la responsabilità morale di chi, unico fino ad oggi, ha inteso questa campagna elettorale come un continuo lancio di accuse nei confronti della nostra parte politica, e in particolare noi confronti del nostro candidato Sindaco Gianni Casella, del Sen. Francesco Amoruso e dell’On. Sergio Silvestris. La responsabilità morale di chi dopo aver alimentato questo clima, non ha neppure proferito una espressione di solidarietà, pur avendone da noi ricevute quando, un anno fa, fu lui a subire il danneggiamento della sua macchina.

Attendiamo con fiducia l’esito indagini.

Nel frattempo invitiamo tutti i candidati ad abbassare i toni, auspicando un confronto sul programma nell’interesse della città, come noi stiamo facendo dall’inizio di questa campagna elettorale che è stata impostata con forum tematici, iniziative programmatiche e incontri di quartiere, nei quali nessuna parola è stata rivolta ai nostri cortesi avversari.

Non è con le aggressioni verbali che si vincono le elezioni”.

Così replica il candidato sindaco Spina: “Ho appreso poco fa dalla stampa di alcune dichiarazioni rese dal senatore Amoruso secondo il quale il responsabile del danno allo specchietto retrovisore e alla sua autovettura sarebbe ascrivibile ad un candidato di una lista della mia coalizione, e precisamente “Bisceglie D’Amare”. Se così fosse occorre in primo luogo esprimere la solidarietà verso Amoruso e la condanna, senza se e senza ma, di tale episodio.  In ogni caso risulta singolare che nel pieno di una campagna elettorale, dopo che il sottoscritto ha imposto a tutti i candidati regole ferree di carattere etico e di condotta elettorale irreprensibile, ci sia un candidato di una mia lista, magari mai presente alle mie iniziative e non militante, che abbia avuto una qualche ragione di carattere politico per andare di notte, presso l’abitazione videosorvegliata del senatore Amoruso (tutti gli operatori politici, compreso il sottoscritto, sono ormai dotati di strumenti di videosorveglianza), con il fine di danneggiare specchietto e fanalino dell’autovettura del senatore.

Sono certo che Amoruso abbia proposto una formale querela verso ignoti e non un semplice esposto, revocabile o rinunziabile, che non costituisce atto formale per la procedibilità del reato in questione. Danneggiati sono anche oggi il sottoscritto e gli altri 283 candidati della mia coalizione, che da questo gesto stupido, sconsiderato e violento, ricevono un danno enorme di lesione dell’immagine del decoro e della dignità politica, professionale e personale in un momento importante della campagna elettorale.

Se sarà accertata tale responsabilità si procederà alla immediata espulsione dalla lista dell’autore di questo gesto imbecille. Inoltre, mi sono già recato presso la locale Tenenza dei Carabinieri per sporgere denuncia contro ignoti per i danni subiti dal sottoscritto e dai suoi candidati.
Noi non faremo nè remissioni, nè rinunce.
Andremo fino in fondo, ed auspico che vengano controllati dalle competenti autorità inquirenti i rapporti telefonici e personali dell’ignoto autore del gesto, al fine di comprendere in modo chiaro il vero movente e la reale dinamica di quanto accaduto.
Ci costituiremo parte civile per ottenere il risarcimento dei danni che devolveremo alle associazioni di volontariato della città.
Sono certo che questo atto molto strano non turberà il regolare svolgimento della campagna elettorale e non impedirà, unitamente a tutti gli atti e i tentativi sterili e infantili di ostacolare la democrazia nella città, che vinca il candidato più meritevole e quello democraticamente scelto dal popolo biscegliese”.
Aggiornamento: il candidato al Consiglio comunale presunto responsabile del danneggiamento dell’auto del sen. Amoruso sarebbe Paolo Porcelli, il quale ha ammesso il fatto chiedendo pubblicamente scusa in una lettera in cui annuncia il suo ritiro dalla competizione elettorale.

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