Sanità Bat, scontro Gentile-Ventola. Lei: «Polemica strumentale», lui: «Nervosismo e livore»

0
285

Alla dura nota del Presidente della Bat Francesco Ventola, ha replicato l’assessora Gentile: “La sortita odierna del Presidente Ventola non trova spiegazione: non vi è nessun appuntamento elettorale, nessuna scadenza politica locale, nulla che possa motivare le parole lanciate come pietre nei confronti di scelte che questo Governo regionale non ha mai partorito spontaneamente”.

“Dov’era – prosegue Gentile – con i suoi amici, quando il Presidente Vendola ha tentato invano di sensibilizzare tutte le forze politiche sui rischi che le decisioni adottate anche dai Governi sostenuti dalla sua parte politica avrebbero comportato sulla tenuta del sistema sanitario della nostra Regione? E ancora: ha forse dimenticato i contenuti del confronto che il Governo ha inteso promuovere con le istituzioni locali finalizzati a compensare le eventuali ricadute sui livelli di assistenza nei confronti dei cittadini della sua provincia?”

 Continua l’assessore: “E dunque, tutto appare strumentale, anche la narrazione dei disagi che mostra una assoluta inconsapevolezza sia del contesto generale che delle situazioni specifiche, su cui viceversa stiamo provando ad incidere anche verificandole in prima persona. Capisco che è iniziata per Lei, Presidente Ventola, l’elaborazione del lutto: il giocattolo delle Province, con il suo portato di campanilismo, è in via di rottamazione. Sarà mia cura sollecitare la convocazione della Conferenza dei Sindaci, unica interlocutrice istituzionale di riferimento, per continuare il confronto avviato e mai interrotto con tutte le comunità locali così come scritto nelle pagine della cronaca delle ultime settimane che evidentemente ha intenzionalmente cancellato dalla sua memoria”.

Per Ventola, la replica della Gentile tradisce “nervosismo condito da livore”.

«I quesiti che avevo posto non rappresentavano altro che il comune sentire dei nostri concittadini – ha ricordato il Presidente Ventola -. Mi sarei aspettato delle risposte, ma l’Assessore Gentile, con il tipico fare del politico navigato, si è lasciata andare in attacchi scriteriati che offendono un territorio di ben 400mila anime. Per fortuna non siamo in campagna elettorale: cos’altro si sarebbe inventata il neo (ma con un lungo corso politico) Assessore Gentile pur di fuggire dalle proprie responsabilità? La mia è stata una semplice fotografia dello stato comatoso in cui versa il sistema sanitario della Asl Bat; altro che attacchi pretestuosi! L’Assessore non può farmi desistere dal rivendicare legittimamente ed in ogni luogo i sacrosanti diritti dei cittadini della mia Provincia. Che gli enti Province continuino o meno ad esistere, poco importa! Ciò che interessa è che il Governo regionale consideri i propri cittadini sullo stesso piano: non solo quando si tratta di tartassarli ma anche quando bisogna erogare dei servizi».

 Il Presidente della Provincia di Barletta – Andria – Trani ha poi concluso: «Mi auguro che l’Assessore Gentile incontri al più presto i Sindaci del territorio per ascoltare dalla loro viva voce come i nostri Ospedali (o ciò che ne rimane) o i servizi territoriali esistenti non garantiscono i livelli essenziali assistenziali (Lea) previsti dalle normative vigenti. Io, intanto, non cadrò nella trappola della polemica sterile che lei sta cercando ed attendo risposte concrete ai quesiti posti, proprio come tutti gli amministratori, i cittadini ed i comitati spontanei costituiti sul territorio. Siamo già al caffè e la frutta l’abbiamo consumata da un pezzo!».

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here