A Barletta Angelino Alfano per le imminenti elezioni politiche: presentata candidatura di Alfarano alle amministrative

0
181

All’incontro presenti alcune tra le maggiori personalità del partito, guidato da Silvio Berlusconi. Raffaele Fitto ha presentato la scelta del candidato come la migliore scelta possibile ed ha inoltrato complimenti al partito locale per la modalità con la quale si è giunti a tale risultato. Difatti le opzioni erano due: da una parte Alfarano, dall’altra Damiani il quale ha accettato di buon grado la decisione presa.

In seguito, è il Segretario del Pdl a prendere la parola e, al di là della soddisfazione palesata per la scelta del candidato Sindaco, Angelino Alfano parla esclusivamente dell’imminente tornata elettorale del 24 e 25 febbraio 2013. “Siamo qui ed è la migliore risposta a chi ci credeva morti. Vinceremo e, soprattutto, vinceremo in Puglia. Vogliamo portare avanti una battaglia fiscale che ridia ai cittadini dignità. Non solo siamo pronti a restituire la somma versata per l’IMU, ma il nostro impegno si fermerà solo quando riusciremo a togliere definitivamente questa tassa. La nostra ricetta liberale mira a dare maggiore importanza ed attenzione alle imprese e ai giovani. Votare la sinistra vuol dire continuare a pagare l’IMU. Contro chi ci addossa la responsabilità di questa catastrofe economica e sociale rispondiamo che l’Italia è stata guidata per ugual tempo da coalizioni opposte: il lavoro svolto in questi anni è il nostro credito. Con questa credibilità, guadagnata sul campo, con i fatti, contiamo di ristabilire un nuovo rapporto tra fisco e cittadino. Ad oggi è improprio pignorare la prima casa, perdere macchine per le industrie, se non si riesce a pagare rate e interessi insostenibili. Siamo contro il redditometro, siamo contro una forma di Stato più simile a polizia tributaria. Eppure forte e decisa sarà la nostra lotta all’evasione, come durante gli anni del nostro governo abbiamo dimostrato di sapere fare.”

La conclusione della lunga tirata adduce considerazioni riguardo l’importanza di questo voto: “Votare Bersani vuol dire mandare al potere la sinistra e continuare a pagare l’IMU; votare Monti è una decisione inopportuna in quanto è solo la quarta forza del Paese e, votandolo, si finisce per favorire la sinistra; in più i rapporti sempre più stretti tra il Professore e Bersani potrebbero portare al governo una coalizione che va da Vendola a Fini, con dentro Casini, Bersani e Monti, facendo attenzione che non si inseriscano anche Grillo ed Ingroia. Solo noi possiamo dare fiducia e stabilità a questo Paese”.

Michele Noviello

[nggallery id=487]

(Per le prime due foto la fonte è Facebook)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here