San Ferdinando di Puglia, Consiglio comunale approva registro Unioni Civili

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“A nome del’Arcigay Bat ringrazio il sindaco Michele Lamacchia per questo risultato  per la sua tenacia e per lo spirito da vero amministratore dimostrato e tutti i consiglieri di maggioranza che l’hanno approvato. Infatti non’è servito un nostro coinvolgimento affinchè richiedessimo una pronuncia del consiglio comunale in tal senso. E’ un piccolo passo per la nostra comunità LGBT ma è un grande movimento tellurico sopratutto alla luce della nostra recente richiesta fatta al comune, ben più grosso, come quello di Barletta”, è il commento di Michele Pio Antolini, presidente Arcigay Bat.

Con questo provvedimento l’amministrazione di San Ferdinando di Puglia riconosce, come si legge nella delibera, che “la comunità cittadina, al pari di quella italiana, è caratterizzata dal crescere di forme di legami affettivi che non si concretano o non si possono concretare nell’istituto del matrimonio e che si denotano per una convivenza stabile e duratura;  è compito delle Istituzioni garantire alle persone i diritti civili e sociali senza discriminazioni  di sorta anche nei confronti  di coloro che affidano  i propri  progetti di vita a forme di convivenza,  come  le unioni civili o unioni di fatto, diverse dalla famiglia”.

Potranno iscriversi al registro delle Unioni Civili, certificando così la propria convivenza, “due persone maggiorenni legate da vincoli affettivi coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune”, di sesso uguale o diverso. Tutti i requisiti e le modalità di accesso alla tutela giuridica prevista, sono contenuti nei sette articoli del Regolamento approvato con la delibera, che pubblichiamo integralmente.

 

REGOLAMENTO PER IL RICONOSCIMENTO DELLE UNIONI CIVILI

Articolo 1 – Princìpi

1)      Il Comune di San Ferdinando di Puglia, in attuazione dei principi di tutela e di uguaglianza dettati dagli art. 2 e 3 della Carta Costituzionale garantisce e riconosce i diritti  inviolabili dell’uomo sia come singolo che nelle formazioni sociali, tra cui ricomprende anche l’unione  civile così come definita negli articoli  che seguono.

Articolo 2 – Istituzione del registro delle unioni civili

1)      E’ istituito il Registro amministrativo delle unioni civili presso il Comune di San Ferdinando di Puglia per gli scopi e le finalità contenute in questo Regolamento.

 

Articolo 3 – Attività di sostegno delle unioni civili

1)      Ai fini del presente Regolamento si intende per unioni civili “due persone maggiorenni legate da vincoli affettivi coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune” (ai sensi dell’articolo 4, comma 1 D.P.R. 223/1989, Nuovo Regolamento anagrafico della popolazione residente).

2)      Il regime amministrativo delle unioni civili si applica ai cittadini italiani e stranieri iscritti nell’anagrafe del Comune di San Ferdinando di Puglia, che costituiscano famiglia anagrafica ai sensi della Legge n. 1228 del24 dicembre 1954 e del D.P.R. n. 223 del30 maggio 1989.

3)      Il Comune provvede a tutelare e sostenere le unioni civili, al fine di superare situazioni di discriminazione e favorirne l’integrazione  nel contesto sociale, culturale ed economico del territorio.

4)      Il Comune adotta tutte le iniziative  volte a stimolare  il recepimento  nella normativa statale delle unioni civili al fine di garantire i principi di libertà individuale ed assicurare in ogni circostanza la parità di trattamento dei cittadini.

5)      La comunicazione dei dati contenuti nel Registro è consentita esclusivamente agli interessati ed agli organi della Pubblica Amministrazione per lo svolgimento dei procedimenti di propria competenza.

6)      La diffusione dei dati contenuti nel Registro non è consentita.

7)      Le aree tematiche entro le quali gli interventi sono da considerarsi prioritari sono:

a)      casa;

b)      sanità e servizi sociali;

c)      politiche per giovani, genitori e anziani;

d)     sport e tempo libero;

e)      formazione, scuola e servizi educativi;

f)       diritti e partecipazione;

8)      Gli atti dell’Amministrazione devono prevedere per le unioni civili condizioni non discriminatorie di accesso agli interventi in tale aree, evitando condizioni di svantaggio economico e sociale, nel quadro generale della particolare attenzione alle condizioni di disagio economico-sociale.

9)      All’interno del Comune di San Ferdinando di Puglia, chi si iscrive al Registro è equiparato al “parente prossimo del soggetto con cui si è iscritto” ai fini della possibilità di assistenza.

 

Articolo 4 – Rilascio di attestato di unione civile basata su vincolo affettivo

1)      L’Amministrazione comunale rilascia, su richiesta degli interessati, attestato di “unione civile basata su vincolo affettivo” inteso come reciproca assistenza morale e materiale, ai sensi dell’articolo 4 del Regolamento anagrafico, in relazione a quanto documentato dall’Anagrafe della popolazione residente (D.P.R. 223/1989). Il riferimento famiglia anagrafica contenuto nell’art. 4 del D.P.R. 223/1989 va inteso in senso esclusivamente anagrafico, in considerazione della differenza tra le unioni civili, come formazioni sociali, previste e tutelate dall’art. 2 della Costituzione e la famiglia, prevista e tutelata dall’art. 29 della Costituzione.

2)      L’attestato è rilasciato per i soli usi necessari al riconoscimento di diritti e benefici previsti da Atti e Disposizioni dell’Amministrazione comunale.

3)      L’ufficio competente verifica l’effettiva convivenza delle persone che richiedono l’attestato.

Articolo 5 – Iscrizione nel Registro

1)      L’iscrizione  nel Registro può essere richiesta da:

a)      due persone, non legate tra loro da vincoli di matrimonio,  parentela,  affinità,  adozione,  tutela, curatela,  ma  da  vincoli  affettivi,  residenti  anagraficamente   da  almeno  sei mesi  nel  Comune  di San Ferdinando di Puglia e coabitanti dallo stesso periodo di tempo;

b)      due persone,  non legate tra loro da vincoli di matrimonio,  parentela,  affinità, adozione,  tutela, curatela,  residenti  anagraficamente  da almeno  sei mesi  nel Comune  di San Ferdinando di Puglia  e coabitanti  dallo stesso periodo di tempo per motivi di reciproca assistenza morale e/o materiale.

2)      Per  le iscrizioni  nel Registro  amministrativo  delle  Unioni  Civili  è necessario  che entrambi   i richiedenti  si presentino  presso l’Ufficio  Comunale  competente  muniti  di documento  di riconoscimento e compilino:

3)      la Dichiarazione Sostitutiva di Atto di Notorietà (all. l)

4)      la Domanda di Iscrizione nel Registro Amministrativo delle unioni civili (all. 2)

5)      Possono chiedere di essere iscritte al registro delle unioni civili due persone maggiorenni, di sesso diverso o dello stesso sesso, residenti e coabitanti nel Comune di San Ferdinando di Puglia.

6)      Le iscrizioni nel Registro avvengono esclusivamente sulla base di una domanda presentata al Comune congiuntamente agli interessati.

7)      L’iscrizione nel Registro non può essere richiesta da coloro che facciano già parte di una diversa unione civile, i cui effetti non siano cessati al momento della domanda di iscrizione, né dalle persone coniugate fino al momento dell’annotazione della separazione personale sull’atto di matrimonio.

 

Articolo 6 – Cancellazione dal Registro

1)      Il cessare della situazione di coabitazione e/o di residenza nel Comune di San Ferdinando di Puglia determina la cancellazione d’ufficio dal Registro.

2)      Nel caso di permanenza della coabitazione ma del venir meno dei rapporti affettivi e/o della reciproca assistenza morale e/o materiale, la cancellazione avviene solo su richiesta di una o di entrambe le parti interessate.

3)      Nel caso non vi sia una richiesta congiunta, il Comune provvede a inviare all’altro componente una comunicazione, ai sensi dell’art.7 della Legge n. 241 del 7 agosto 1990.

4)      Il venir meno dei rapporti affettivi o la reciproca assistenza morale e/o materiale da luogo alla rescissione della famiglia anagrafica ai sensi degli art. 4 e   O del D.P.R. n. 223 del30 maggio 1989.

5)      L’unione civile cessa con la morte di una delle parti, fatti salvi i benefici che il Comune nell’ambito della  propria  competenza,  abbia  attribuito  alla coppia  unita civilmente,  dei quali –  previa verifica della permanenza dei requisiti per la concessione del beneficio – continua a godere il convivente superstite.

Art. 7 Norme finali

1)      La disciplina  comunale  delle unioni civili ha esclusivamente rilevanza amministrativa  ai fini di cui all’art. 3 del presente Regolamento.

2)      Essa, pertanto, non interferisce  in alcun modo con la vigente disciplina  normativa in materia  di  anagrafe  e  di  stato  civile,  con  il  diritto  di  famiglia  e con  altra  normativa  di  tipo  civilistico  e comunque  riservata  allo  Stato,  così come  con  le competenze  amministrative  di  qualunque  altra Pubblica Amministrazione.

3)      Con successivo  provvedimento  della Giunta  Comunale,  da assumersi  entro  trenta  giorni  dalla esecutorietà   del  presente  Regolamento, sarà  provveduto  all’organizzazione  del  registro  ed  alla disciplina dei provvedimenti relativi.

 

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