Transito di Venere davanti al Sole e “allegre” profezie, l’Astro Bat: Auguriamo a tutti cielo sereno!

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Sarà che appartengo alla generazione di quelli per cui “Maia” era solo il nome di una deliziosa ape che, svolazzando di qua e di là, esplorava curiosa il prato in cui viveva, che per lei rappresentava tutto l’Universo, ansiosa di fare nuove scoperte usando l’arma dell’intelligenza; purtroppo oggi mi ritrovo a fare i conti con altri “Maya”, popolo dalla splendida cultura diventato peggio del prezzemolo per condire ogni sciagura mondiale.
C’è un terremoto con decine di morti? E bè, i Maya l’avevano previsto… Venere passa davanti al Sole? Figurati, è grazie ai Maya… Ci sarebbe da ridere, se non ci fosse da piangere per l’enorme numero di gente che si alza la mattina, accende il pc e digita “profezie Maya” sui motori di ricerca. Con il paradosso delle riviste scientifiche costrette a spiegare, all’uomo del terzo millennio, che in realtà non c’è alcun nesso tra profezie e fenomeni sismici.
Che poi, detto in confidenza, tutte queste capacità divinatorie i Maya non mi pare le abbiano dimostrate nel corso della loro esistenza: da quel che so, si tratta di un popolo che  quasi si estinse a causa di un lunghissimo periodo di siccità che colpì il proprio territorio…non mi pare un bel biglietto da visita con cui  andare poi in giro per il mondo a fare previsioni, visto che già quelle del meteo non le azzeccavano.
La stessa Sandra Noble,  executive director della Fondazione per gli studi sulle Civiltà del Centro-America, una delle massime esperte del settore,  ha nettamente dichiarato che “considerare il 21 dicembre 2012 come un giorno del giudizio o un momento di cambiamento cosmico è un’invenzione assoluta ed un’opportunità per molte persone di fare profitto”. Ma tant’è, al mondo poi ognuno ha il diritto di credere in ciò che più gli pare, bufale comprese.
Per quanto ci riguarda, questo è l’unico articolo che pubblicheremo attinente in qualche modo ai Maya e alle presunte catastrofi annunciate, giusto per chiarire da che parte siamo. Ringrazio il presidente dell’Astro-Bat (Osservatorio astronomico- Associazione Astronomica di Barletta-Andria-Trani), Michelangelo Piccolo, che con la sua mail mi ha offerto lo spunto per liberarmi dalle tossine in circolo dopo l’abbuffata di panzane delle ultime ore sull’allineamento Terra-Sole-Venere. Buona lettura, a domani. Certi di esserci.
Scrive l’Astro-Bat: “IL 6 GIUGNO 2012 SI VERIFICHERÀ UNO DEI PIÙ RARI ED ECCEZIONALI FENOMENI ASTRONOMICI: IL TRANSITO DEL PIANETA VENERE DAVANTI AL SOLE La mattina del 6 giugno si verifica il transito del pianeta Venere davanti al disco solare, uno dei fenomeni più rari cui è possibile assistere, nonostante l’’ultimo si sia verificato “solo” 8 anni fa (8 giugno 2004). Per gli osservatori “nostrani” l’’inizio teorico del transito è fissato per le 0h 04m Tempo civile con il primo contatto tra il disco del pianeta e quello del Sole, mentre l’’intero fenomeno termina alle 6h 55m con l’’ultimo contatto esterno, dopo una “traversata” lunga 6 ore.
Dall’’Italia risultano osservabili soltanto le fasi finali del transito, dovendo necessariamente attendere il sorgere del Sole tra le 5h 16m (Trieste) e le 5h 57m (Cagliari). Per Barletta 5h 22m. Le regioni adriatiche sono tra le più favorite all’’osservazione di questo fenomeno. I transiti di Venere, indubbiamente tra i più rari fra tutti i fenomeni planetari, sono ancora più rari delle mutue occultazioni di pianeti visibili ad occhio nudo! Per quanto si conosca, nella storia dell’’umanità sono stati osservati finora solo sei transiti, gli ultimi tre dei quali sono stati anche studiati scientificamente con foto e riprese. Per il prossimo evento si dovrà attendere l’’11 dicembre 2117, cioè fra ben 105 anni! Per questo, è uno di quei fenomeni che giustificano di fare qualche sacrificio, come ad esempio svegliarsi presto per osservarlo.
Si raccomanda di non osservare il sole ad occhio nudo ma di proteggere gliocchi con vetri scuri adatti (ad esempio i comuni vetri per saldatori). Auguriamo a tutti cielo sereno, per questo secondo e ultimo transito di Venere del XXI secolo!”
Per maggiori approfondimenti suggeriamo i seguenti link: INAF: http://www.media.inaf.it/2012/06/01/transito-venere/ U.A.I. Unione Astrofili Italiani: http://divulgazione.uai.it/index.php/Transito_di_Venere_2012 Gloria project: http://gloria-project.eu/webcast-it/ (con diretta web dell’evento). SAIt: http://www.sait.it/

 

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