Barletta, 2 giugno Giornata Nazionale Autismo: gazebo ANGSA nei giardini del Castello

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Migliorare il livello di vita dei soggetti autistici e dei loro genitori è l’obiettivo che si propone l’A.N.G.S.A., la più grande associazione italiana specifica per l’autismo, che da oltre un quarto di secolo si batte in favore di una seria ricerca scientifica, raccogliendo fondi per la ricerca e le attività di riabilitazione.

Battersi affinché l’opinione pubblica sia informata della erroneità delle teorie che colpevolizzano la madre della patologia del figlio, che ancora oggi trovano molti seguaci in Italia e in Francia è un dovere di ANGSA – BAT. Tutte le indagini eseguite negli ultimi trent’anni dimostrano che le sindromi autistiche hanno basi organiche e falsificano l’ipotesi che siano provocate dalla mancanza di amore materno, come alcune “scuole” psicanalitiche ancora sostengono contro ogni evidenza.

Non si tratta di un dibattito teorico ma di una premessa sbagliata che nelle sue conseguenze pratiche ha tolto a generazioni di bambini autistici italiani la possibilità di fruire dell’unico intervento finora dimostratosi utile a migliorare la loro vita: un programma di educazione speciale precoce, intensivo, strutturato secondo i canoni cognitivo-comportamentali che si avvalgono dell’A.B.A. e concertato fra educatori e genitori, che divengono attori essenziali per l’abilitazione dei figli.

Impedire l’emarginazione sociale dei bambini autistici e delle loro famiglie è un dovere della società civile e non a caso simbolo dell’iniziativa è da sempre Calimero, il cartone animato respinto da tutti per il suo colore nero, paradigma dell’emarginazione che può colpire i bambini autistici, alle prese con gravi problemi di relazione e di apprendimento.

Quest’anno ANGSA – BAT, al pari di altre associazioni, abbina all’iniziativa un “prodotto-simbolo” da offrire ai propri simpatizzanti e ricevuto da due imprese sostenitrici, in cambio delle donazioni che riceverà, visto anche il drammatico momento economico che ha messo in crisi un sistema di assistenza pubblica per noi praticamente inesistente.

Il modello, per intenderci, è quello delle “arance della salute”, ovvero delle “azalee della ricerca”.

ANGSA – BAT ha pensato al classico “tarallucci e vino”, grazie a due prestigiosi partner: la cooperativa sociale Campo dei Miracoli di Gravina di Puglia e le Cantine Torre Quarto di Cerignola.

Il primo partner fornirà i taralli prodotti dai detenuti del carcere di Trani, mentre il secondo metterà a disposizione il vino ottenuto dalle proprie vigne.

Si tratta di una iniziativa coraggiosa, oltre che sperimentale, che beneficia del patrocinio del Comune di Barletta, della Provincia di Barletta – Andria – Trani e della ASL-BAT.

L’occasione sarà ghiotta per mettere a disposizione di tutti coloro i quali si avvicineranno al nostro gazebo per diffondere una sana cultura dell’autismo, attraverso i nostri strumenti, come “L’amico speciale”, un pieghevole utile per parlare di autismo ai bambini, ovvero altro materiale che sarà posto in distribuzione, ma soprattutto per parlare dell’importanza della Linea Guida n. 21 dell’Istituto Superiore di Sanità su “Il trattamento dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti” pubblicata del 25 ottobre 2011, che indica i trattamenti utili, di provata efficacia, e quelli dannosi; mentre i trattamenti che non hanno prove di efficacia non vengono neppure nominati.

Per la Provincia di Barletta – Andria – Trani, l’ANGSA – BAT Onlus sarà presente con il proprio gazebo a Barletta alle spalle della Cattedrale di Barletta nei pressi dei giardini del Castello.

Vi aspettiamo numerosi.

Fonte: Comunicato stampa

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