Barletta, nuovo progetto Ecocentro Comunale. Il sindaco: «Abbiamo tenuto conto dei cittadini»

0
905

Pare che non sia cambiato molto  rispetto all’ultimo incontro con la cittadinanza  tenutosi nel marzo scorso, sempre nell’ auditorium della parrocchia “San Giovanni Apostolo”, in merito alla collocazione dell’Ecocentro urbano prevista a Barletta, tra via dei Salici e via degli Ulivi, dopo che  nei giorni scorsi la  Regione Puglia si è espressa favorevolmente  sulla conformità urbanistica del centro di raccolta.

Se ne è discusso ieri sera insieme ai residenti  della zona 167, i quali confrontandosi con  il sindaco  Pasquale Cascella, l’assessore comunale all’urbanistica Azzurra Pelle, l’assessore comunale all’ambiente Irene Pisicchio, il responsabile unico del procedimento nonché  dirigente tecnico ATO Puglia (Ambito Territoriale Ottimale) ing. Antonio Di Bari e i componenti della VII^ Commissione consiliare permanente, hanno  posto le proprie perplessità alle modifiche poste in essere dall’ attuale amministrazione al progetto “eco centro comunale” originario.

ecocentro-1671“Dopo un lungo, franco ma proficuo percorso di confronto con i residenti della zona individuata a suo tempo con delibera del Consiglio comunale per ospitare il Centro Comunale di Raccolta di Barletta – si legge nella nota stampa del Comune –  è stato presentato ieri ai cittadini del quartiere, nella chiesa di San Giovanni Apostolo, dal Sindaco con la partecipazione degli assessori, della Presidente del Consiglio comunale, dei componenti della Commissione Ambiente e dei funzionari del Comune e della struttura d’ambito di competenza il progetto riformulato tenendo conto sia delle criticità sia delle proposte emerse dal momento in cui l’Amministrazione ha recuperato il processo di partecipazione.

ecocentro-acquaSono state prospettate  soluzioni d’insieme tecnologicamente innovative, con servizi finalizzati al quartiere, in particolare, per una forte azione didattica sui temi della riduzione, riuso e riciclo dei rifiuti urbani anche attraverso specifiche convenzioni con le scuole dell’area, sulla base dell’ampio confronto che così trova positivo  compimento. Il deposito temporaneo –si legge ancora  nella nota  di alcune frazioni scelte tra le meno impattanti non avverrà più con cassoni scaricabili: si è optato per l’installazione di contenitori interrati a comando pneumatico abbinati ad un sistema di controllo e pesatura. Il tutto in abbinamento ad una adeguata area di parcheggio ed a considerevoli aree verdi attrezzate per il gioco differenziate tra le varie fasce di età. Nell’ampia area verde che circonda il Centro di raccolta è prevista l’installazione della così detta “Casa dell’acqua”, ( già presente a Trani e Canosa)  un concreto esempio di sostenibilità, grazie al quale sostenere il cambiamento delle abitudini dei cittadini che in questo modo potranno risparmiare e tutelare l’ambiente grazie alla diminuzione della produzione e della circolazione di plastica e, quindi, delle emissioni di CO2 in atmosfera. Basti ricordare che ogni singola Casa eroga all’incirca 2.500 litri ogni giorno, equivalenti a circa 1.700 bottiglie in plastica da un litro e mezzo. In un anno, quindi, prelevando l’acqua presso questi punti si risparmierà l’uso di circa 620 mila bottiglie, che in termini di mezzi pesanti circolanti per il trasporto delle confezioni d’acqua significa 65 tir in meno su strade e autostrade.

ecocentro-ortoAltra significativa presenza – si puntualizza nel comunicato stampa – è l’Orto Urbano sintesi perfetta del ciclo naturale dei rifiuti organici  che si propone sia gestito da associazioni del quartiere. Attraverso l’uso delle compostiere domestiche si potrà toccare con mano come a partire da una buona selezione a monte del rifiuto organico si possa giungere alla produzione di ottimo compost per orti e giardini rinunciando, nel contempo, all’uso di concimi chimici che tanto hanno condizionato negli ultimi decenni la nostra agricoltura Considerato che il Centro Comunale di Raccolta è un’area recintata e custodita, questa sarà aperta agli utenti in giorni ed orari prestabiliti, usualmente dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle ore 14.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00. In tali orari sarà garantita la presenza di almeno un operatore addetto alla custodia, pulizia, manutenzione, controllo dei materiali, collaborazione ed aiuto agli utenti. I materiali – esclusivamente rifiuti riciclabili – dovranno essere opportunamente separati e conferiti nelle apposite bocche di comunicazione con i contenitori di raccolta interrati. Tutti i conferimenti dovranno essere sempre controllati dall’operatore addetto alla custodia, che verificherà la corretta suddivisione ed immissione nei relativi contenitori di raccolta. Saranno autorizzati all’accesso e al conferimento nel Centro di raccolta solo i cittadini residenti a Barletta.

L’ecocentro è stato progettato allo scopo di fornire un supporto al nuovo sistema di raccolta del “porta a porta” e alle campagne di educazione e di sensibilizzazione degli utenti nei confronti della raccolta differenziata. Il Centro si aggiunge a quello già gestito dalla Barsa nella sua sede e il Comune ha già avviato le procedure per il finanziamento di due nuove strutture in altre aree della città.

Insomma, si inverte la tendenza: la 167 avrà più verde pubblico, più innovazione, più servizi partecipati, più regole e più controlli su un servizio per il quartiere che pone questa parte della città in stretto rapporto con la collettività. La città, così, non sarà costretta a subire il costo del mancato rispetto agli impegni assunti a suo tempo, ma potrà contare su un vero e proprio investimento sociale grazie a una scelta partecipata in grado di resistere a ogni contenzioso e a ogni particolarismo.

“Abbiamo tenuto conto di quanto espresso dai cittadini – ha affermato il primo cittadino Cascella – introducendo anche elementi di innovazione e delle potenziali funzioni didattiche che potranno avere gli orti urbani; tuttavia prima che il progetto venga deliberato in giunta sarà previsto un ulteriore incontro con i cittadini.”

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here