Bisceglie, lastre di eternit nelle campagne: interviene il Nucleo Guardia Ambientale

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Il Primo Dirigente dell’ente Nucleo Guardia Ambientale, Savino Casardi, ricorda che “lasciare abbandonati sul territorio tale tipo di rifiuto significa porre a rischio l’ambiente, con gravi ripercussioni per quanto attiene all’inquinamento del suolo e alle coltivazioni, compreso il sottosuolo, e delle acque superficiali e di falda, con riflessi negativi anche sull’igiene e la sanità pubblica. Inoltre, se bruciati potrebbero determinare ulteriori elementi di rischio alle vie respiratorie”.
Ricordiamo che proprio pochi giorni fa la Provincia B.A.T. ha presentato,  durante il convegno “Amianto Zero”, il bando per la concessione di contributi economici a beneficio di privati per interventi di bonifica, mediante rimozione, di manufatti contenti amianto presenti sul territorio.

Potranno richiedere il contributo i proprietari di un immobile sito nel territorio provinciale, in regola con le disposizioni urbanistico-edilizie, o coloro che ne abbiano legittima disponibilità (proprietari, locatari, comodatari, usufruttuari ecc).  Il soggetto richiedente il contributo, prima di effettuare l’intervento, dovrà ottenere gli eventuali titoli abilitativi previsti dalle vigenti norme urbanistico-edilizie e paesaggistico-ambientali.

Nell’ambito del contributo verranno considerate ammissibili le spese sostenute, al netto di iva, relative ad attività di bonifica dei manufatti contenti amianto (quali ad esempio coperture, tettoie, lastre, pannelli per coibentazione, tubazioni, tegole, canne, serbatoi), trasporto e conferimento presso impianto autorizzato, smaltimento presso discarica autorizzata, redazione del Piano di Lavoro da presentare alla Asl, predisposizione del cantiere di lavoro esclusivamente per la durata necessaria ad effettuare gli interventi di rimozione o bonifica dell’amianto e spese tecniche.

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