Barletta, inaugurata la festa del PD: “Depurazione e scarichi abusivi in mare” il primo dibattito

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L’ esordio è stato affidato all’eurodeputata ed ex assessora regionale alla Sanità, Elena Gentile , la quale ha inaugurato la manifestazione con qualche polemica sulle  riforme del governo Renzi: “ Le province con quella assurda legge Delrio continuano ad esistere, non è cambiato nulla, le risorse destinate  sono le stesse,  piuttosto – ha denunciato la Gentile –  si sono creati gruppi di potere trasversali che di certo non rappresentano il mio modo di fare politica. Per quanto concerne il Senato per me avrebbero potuto pure abolirlo, e sul Jobs Act (il piano di riforme del governo Renzi su lavoro, welfare, ammortizzatori sociali, pensioni e turnover,  contratti, posti di lavoro, disoccupazione, licenziamenti, giovani) ritengo che ormai il costo del lavoro sia diventato insopportabile per le nostre imprese, oltre alla problematica della delocalizzazione  delle stesse, sulla quale bisogna intervenire facendo si che le nostre aziende restino nel nostro territorio,  questi sono temi sui  quali a mio avviso l’intera comunità dovrebbe soffermarsi.”

La serata è proseguita con il primo dibattito in programma,  inerente alla “Depurazione , scarichi e inquinamento delle acque marine”: un tema “caldo” e che sta a cuore ai barlettani e all’amministrazione che dovrebbe fare del mare di Barletta un volano di sviluppo per il turismo – così come ha sottolineato anche il consigliere regionale e presidente della V commissione ambiente della regione puglia, Filippo Caracciolo.

Nella prossima programmazione regionale 2014-2020 sarà affrontata la questione del Ciappetta  Camaggio e il tema degli scarichi abusivi  -ha asserito l’assessore regionale alle infrastrutture mobilità e lavori pubblici,  Giovanni Giannini –  la nostra è una battaglia civile, cercheremo di snellire l’eccessiva burocrazia esistente affinché i comuni possano attingere le  ormai carenti risorse nazionali,  ma piuttosto bisogna  far presto  per far si che i comuni si attivino per attingere risorse finanziare europee;   stamattina  infatti, con il sindaco Cascella abbiamo discusso in merito agli scarichi abusivi  a Ponente e sull’annosa  questione  del depuratore malfunzionante di Barletta.”

Sul tema della acque reflue è intervenuto il sindaco  Pasquale Cascella:  “Riprendo una delibera del 2009 per la quale erano previsti 10mila euro per le opere di canalizzazione in base ad uno studio di fattibilità che a mio avviso non è più adeguato,  per non parlare della questione Ciappetta Camaggio risalente al lontano 1969.”

A differenza di quanto sostenuto dalla Gentile , l’on. Laura Puppato si è espressa favorevolmente alla riforma del titolo V della Costituzione: “ è giusto ridurre gli enti territoriali e quindi le province” mentre sul   tema della serata la senatrice  ha fatto cenno  alla legge 156 del 2006 in materia ambientale , sottolineando  come il problema delle acque reflue e degli scarichi abusivi  sia generale in tutta Italia: “I patti di Stabilità imposti dal governo inibiscono i comuni nel poter porre in essere investimenti in impianti fognari,  è importante tuttavia, attingere dai fondi europei  messi appunto peri bacini idrografici, di certo tutto questo potrà portare solo più benessere e più turismo anche per Barletta. – ha concluso la Puppato.

Dora Dibenedetto

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