Barletta, centrodestra contro la “stangata” fiscale: incontro sulle imposte comunali

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Ieri sera nell’auditorium della Chiesa di Sant’Antonio le forze politiche che costituiscono la coalizione, Forza Italia, Nuova Generazione, Adesso Puoi, Alfarano x Barletta, Fratelli d’Italia AN, Puglia prima di tutto e Lista Schittulli, si sono riunite per gridare il No dei cittadini all’aumento delle tasse comunali. “La manovra finanziaria che va in consiglio comunale, varata dall’ Amministrazione Cascella, non ci piace per niente per tanti motivi – così ha introdotto questa manifestazione popolare l’ex Assessore provinciale e consigliere Comunale Dario Damiani, intraprendendo l’analisi di una manovra fiscale troppo salata per le tasche dei cittadini barlettani e spiegando i motivi di questa denuncia – In primis siamo di fronte ad una promessa non mantenuta di Cascella, che aveva detto all’inizio dell’anno di approvare il bilancio entro marzo, siamo arrivati a settembre per approvare il bilancio, quindi 10 dodicesimi della spesa sono stati già spesi da questa amministrazione. E noi gridiamo BASTA, i cittadini non possono essere ancora vessati da una politica gestionale che li  ammazza economicamente. Aumenta l’IMU sulla seconda casa, ci sarà la TASI, la nuova TARI un’altra mazzata che i cittadini subiranno nei prossimi mesi. Ci sarà un concentrato fiscale dal 16 ottobre al 16 dicembre, che veramente mette in crisi le famiglie. Noi siamo stanchi e dobbiamo denunciare questa situazione – ha concluso Damiani – lo dobbiamo dire anche perché dobbiamo far partecipare la gente.

Loro si vantano tanto,  in campagna elettorale, dicendo che faranno partecipare i cittadini alle scelte della politica cittadina, faranno partecipare i cittadini alle scelte delle politiche di bilancio. Ma questa partecipazione non c’è stata assolutamente. E noi con questa assemblea pubblica cittadina, abbiamo l’intento proprio di far capire alla gente qual’è l’importanza seria del bilancio di previsione”.

Contro la stangata delle tasse, in arrivo dal centro sinistra anche l’ex Assessore provinciale all’Ambiente, l’avvocato Gennaro Cefola di Nuova Generazione, che ricorda:” Questa città è stanca e merita qualcosina di più. Noi non siamo in una posizione di rottura, ma in una posizione di ascolto, perché noi vogliamo collaborare su quelle che sono le tematiche più importanti di questa città.” Si stima che con l’approvazione del Bilancio di previsione 2014 varato dalla Giunta di centro sinistra una famiglia media barlettana con 2 figli a carico ed abitazione principale di proprietà verserà nelle casse comunali tra il mese di ottobre e dicembre 2014 circa 1.200 euro di tributi, per non parlare invece dei titolari di attività commerciali quali bar, ortofrutta, ristorazione che vedranno aumentare la TARI del 150%. ”

La gente è esasperata- ha esordito Giovanni Alfarano, ex candidato sindaco per la coalizione del centro destra :” Questo è un nostro appello, quello che non può essere accettato da noi della opposizione, è che questa amministrazione non ha fatto nulla per contenere le spese di bene e servizi e dall’ altra parte vediamo un aumento delle tasse. Con questa situazione gridiamo basta, fermatevi, evidentemente non vi siete resi conto di quello che sta succedendo nel nostro paese. La gente non ha le risorse per fare la spesa. Il mio suggerimento – conclude Alfarano – è quello di rivedere la questione fiscale, cercando di guardare con molta attenzione il contenimento della spesa, riducendo progressivamente le tasse sui cittadini, diversamente andremo in contro ad un periodo di defribillazione e di disagio sociale, con risultati chiaramente imprevedibili”.

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