Barletta, carenza aule al “Garrone”: presidente Ventola al “Fermi” con gli studenti per sopralluogo

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Un incontro durante il quale il Presidente della Provincia Francesco Ventola, affiancato dagli Assessori provinciali alla Pubblica Istruzione ed all’Edilizia Scolastica, Giovanni Patruno e Domenico Campana,  e dal Dirigente del Settore Pubblica Istruzione della Provincia Caterina Navach , ha potuto mostrare al Dirigente scolastico, ai componenti del Consiglio d’Istituto e ad una rappresentanza studentesca, gli ambienti subito disponibili per far fronte alle esigenze emerse nelle ultime settimane per le classi del “Garrone”.

“Come avevo promesso ai ragazzi nel pomeriggio di ieri, mi sono recato personalmente all’istituto comprensivo di Via Madonna della Croce, per mostrare agli stessi studenti, ma anche al Dirigente scolastico ed al Consiglio d’Istituto, le aule pronte per il “Garrone” – ha affermato il Presidente della Provincia Francesco Ventola -. In un precedente sopralluogo, avevo già avuto modo di ribadire la disponibilità di 16 aule per le classi del “Garrone”: di queste, 13, con relativi servizi igienici, immediatamente disponibili, ed altre 3 ricavate da alcuni lavori di tramezzatura, che saranno completati entro i primi giorni della prossima settimana e che potevamo eseguire solo dopo una condivisione con il Dirigente scolastico ed il Consiglio d’Istituto. Quanto agli spazi comuni, coma la palestra ed i laboratori, sarà invece un’apposita convenzione tra le due scuole a disciplinarne l’utilizzo. Certo – ha proseguito il Presidente Ventola – spostare alcuni studenti da un plesso ad un altro significa comunque arrecare un disagio. Non possiamo negarlo e ce ne assumiamo la responsabilità. Ma, a nostro avviso, era l’unica soluzione immediata per scongiurare i doppi turni.

D’altronde, se un istituto scolastico come il “Garrone” vede migliorare le proprie performance ed aumentare le iscrizioni, la cosa ci fa piacere ma crea anche un disagio in termini di spazi, visto che il plesso non è più idoneo ad ospitare tanti studenti. Un pubblico amministratore ha il dovere di decidere e di proporre soluzioni. La nostra era quella di utilizzare le aule dell’Istituto “Fermi-Nervi-Cassandro” pur di mettere fine ai doppi turni. Ma, come ho ribadito nell’incontro odierno, continueremo a confrontarci con i due istituti scolastici, il Comune di Barletta e l’Ufficio Scolastico Regionale, per concordare eventuali nuove soluzioni che possano arrecare ancor meno disagi”.

 

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