A Barletta incontro sul lavoro con Cgil, Cisl e Uil Bat: alla ricerca di soluzioni contro la crisi

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Il sindaco Cascella che, dopo la lettera inviata dai sindacati ai primi cittadini della Bat, ha acquisito l’interesse dell’assessore regionale al Lavoro, Leo Caroli e degli altri amministratori, ha annunciato concorde disponibilità alla ricerca di soluzioni che tengano conto della specifica realtà del territorio per consolidare l’occupazione, recuperare quella che è stata travolta dalla crisi e creare nuove occasioni di lavoro per le nuove generazioni. Si potrà così verificare la concreta possibilità di condividere, in breve tempo, con modalità innovative rispetto agli strumenti del passato, le linee di intervento già prefigurate nell’accordo quadro tra la Regione Puglia e i sindacati regionali per i “cantieri di cittadinanza”, il “lavoro minimo di cittadinanza” e il “contratto di collocamento” e/o “ri-collocamento”.

Negli incontri si è convenuto sulla necessità di far confluire ogni sforzo per il conseguimento dell’obiettivo comune attraverso una analisi seria e approfondita dei bisogni reali, delle risorse straordinarie da aggiungere a quelle ordinarie e di una strumentazione normativa coerente con la strategia europea così da produrre effetti a lungo termine.

L’assessore regionale Caroli ha spiegato che l’iniziativa della Regione Puglia mira ad essere una risposta dell’ente regionale per unire i concetti di lavoro, formazione e sviluppo economico in un momento di grande difficoltà socio-economica. Tra le linee di intervento previste dalla Regione ci sono i Cantieri di Cittadinanza, misura destinata a disoccupati di lunga durata con priorità per le persone di particolare fragilità sociale prese in carico dai servizi sociali e per le quali, col supporto del terzo settore, si prevede l’elaborazione di progetti di inserimento socio-lavorativo, sotto forma di cantiere di lavoro che si può configurare come attività ausiliaria del servizio pubblico. Altra linea d’intervento è il Lavoro minimo di cittadinanza che prevede il diretto coinvolgimento dei Comuni nei processi di ricollocazione dei percettori di ammortizzatori sociali. La terza tipologia è il contratto di collocamento e/o ri-collocamento destinato ai giovani beneficiari degli interventi di garanzia giovani ed ai percettori di ammortizzatori sociali inseriti in percorsi di politiche attive. L’iniziativa messa in campo dalla Regione, ha aggiunto Caroli, mira anche a sottrarre i beneficiari della misura dal fenomeno di colpevolizzazione sociale di cui spesso sono vittima ponendosi quindi l’obiettivo di restituire dignità alla persona passando per il lavoro.

Il sindaco di Barletta Pasquale Cascella ha voluto, nel corso dell’incontro, ringraziare il consigliere regionale e presidente della V Commissione Filippo Caracciolo per aver segnalato all’amministrazione comunale l’opportunità offerta dalla Regione Puglia. Cascella ha inoltre precisato a Caroli di voler predisporre iniziative partendo da chiari e precisi riferimenti normativi per non incorrere nel rischio di annunci cui non seguono fatti concreti. Cascella e Caracciolo hanno convenuto sull’opportunità di predisporre azioni che passino dal coinvolgimento degli altri sindaci della provincia di Barletta-Andria-Trani oltre che dei rappresentanti sindacali.

“Ringrazio – scrive Filippo Caracciolo – l’assessore Caroli per aver dato prova di grande disponibilità e sono felice che il sindaco di Barletta abbia voluto con tempestività dare seguito all’opportunità messa a disposizione dalla Regione Puglia. L’assessore al lavoro Leo Caroli ha anticipato che a breve saranno approvate in giunta regionale le linee guida per chiarire le modalità di intervento”.

“Il comune di Barletta, in base alla ripartizione seguita per gli ambiti di zona, dovrebbe avere a disposizione – continua Caracciolo – una somma di quasi novantamila euro da utilizzare nel corso dell’anno 2014. La cifra di quattro milioni di euro messa a disposizione dal bilancio regionale è un punto di partenza perché l’obiettivo prevede di destinare al progetto regionale nuovi fondi da attingere dai fondi comunitari 2014-2020”

Regione Puglia e Comune di Barletta lavoreranno in piena sinergia: i dirigenti delle rispettive amministrazioni, presenti all’incontro, si attiveranno da subito per rispettare una tempistica che prevede la firma del protocollo d’intesa con la Regione Puglia nella prima metà di ottobre. Auspico che l’attività sviluppata dall’amministrazione di Barletta, in quanto città capofila dell’area vasta, possa essere condivisa e trovare piena adesione da parte di tutti gli altri Comuni della Provincia di Barletta-Andria-Trani. Il protocollo d’intesa ‘Lavoro di cittadinanza’ sottoscritto tra la Regione Puglia e ben trentanove sindaci del Salento è da considerare un esempio molto positivo. Sono soddisfatto – conclude il consigliere regionale Filippo Caracciolo – di come è andato l’incontro. Seguirò in prima persona dal punto di vista politico le prossime tappe territorio che con la misura dei “cantieri di cittadinanza” e “lavori di cittadinanza” si cimenteranno per favorire politiche attive di inserimento (inoccupati) o re-inserimento (disoccupati) lavorativo a soggetti con particolare fragilità sociale e prospettare allo stesso tempo soluzioni lavorative alle giovani generazioni”.

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