Bisceglie, a Torre Calderina arrivano i tecnici ISPRA per la perimetrazione

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È forse questa l’unica notizia positiva in un panorama locale a dir poco sconfortante– dichiarano i referenti del Gruppo R.A.P. WWF- Assistiamo, infatti, a tentativi maldestri di sminuire e screditare il valore dell’istituenda Area Marina Protetta. A giorni alterni lo pseudo ambientalista di turno ci parla di una carcassa di tartaruga piaggiata sulla battigia, o di uno scarico fognario maleodorante nello stesso punto, o di una spiaggetta di pochi metri quadri ripulita, al solo scopo di ergersi protagonista della storia ma dimenticando che l’AMP riguarda migliaia di ettari di mare, a perdita d’occhio.
È questo il punto: perché si continua (furbescamente) a parlare di “Oasi di Torre Calderina”? In realtà il progetto dell’Oasi “terrestre” è fallito da almeno un decennio ed inoltre la località di Torre Calderina che non ha nulla da esprimere, naturalisticamente parlando. Anzi proprio quella zona è la più antropizzata della costa e la maggiormente inquinata. Anacronistico insistere su un concetto oramai superato.
La spiegazione è semplice: con l’iscrizione di Grotte di Ripalta (Torre Calderina) nella lista delle aree di reperimento candidate a diventare AMP, tutti coloro che sin ad allora avevano fallito nel perseguire progetti, interessi e proposte sulla costa prospiciente hanno ripreso fiato e hanno ricominciato a suonare il trombone, riproponendo la stessa minestra bollita che, purtroppo per loro, non ha nulla a che vedere con la AMP.
Per questo siamo preoccupati. Se è pur vero che il processo istitutivo dell’AMP ha avuto inizio, con queste premesse si rischia di fare un bel pasticcio, vanificando tutti gli sforzi di chi ha lavorato alacremente per realizzare un sogno: la coalizione di centro sinistra di Bisceglie ed in particolare l’On.le Francesco Boccia, il WWF Regionale Puglia, Angelantonio Angarano candidato Sindaco, il Forum Regionale e Provinciale Bat del PD e il Presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Cesare Veronico”, conclude la nota.


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