Andria, caso ITA. L’assessore Bat Patruno al Pd: «Le scadenze elettorali svegliano»

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«Tenendo fede a quello spirito di condivisione e trasparenza che da sempre ci contraddistingue, nei giorni scorsi abbiamo ospitato in Provincia il gruppo consiliare del PD di Andria per un confronto utile a fornire tutte le delucidazioni del caso – ha proseguito l’Assessore Patruno -. Incontro al termine del quale, inoltre, proprio gli amici del Partito Democratico si erano ripromessi di prodigarsi nel contribuire al rilancio dell’Ita attraverso alcune interlocuzioni con il Governo Renzi, a chiara matrice PD. Ma, evidentemente, ad Andria è già iniziata la campagna elettorale, e qualcuno preferisce strumentalizzare le sorti dell’Istituto Tecnico Agrario, affermando tutto e il contrario di tutto, tradendo il proprio pensiero e rimangiando gli impegni assunti. Da parte nostra, però, non c’è alcuna intenzione di buttarla nella bagarre politica: l’ “Umberto I” è un patrimonio troppo importante del nostro territorio per divenire materia di scontro in vista delle prossime elezioni».

L’Assessore provinciale alla Pubblica Istruzione Giovanni Patruno ha poi concluso: «Per quanto ci riguarda continueremo nel nostro impegno chiaramente rivolto alla valorizzazione ed alla crescita dell’Istituto Tecnico Agrario, grazie al quale in questi anni è sensibilmente aumentato il numero degli iscritti. Ed a scanso di equivoci, ribadiamo ancora una volta che l’Ita non chiude, non muterà indirizzo, né sede o denominazione, e continuerà a garantire il proprio percorso formativo. Con buona pace di chi per anni ne ha snobbato l’esistenza, per poi ricordarsene solo a pochi mesi dalle elezioni. Ai tanti ragazzi che continuano ad iscriversi all’Istituto Tecnico Agrario, invece, cogliamo l’occasione per rivolgere sin da ora il più sentito ringraziamento ed i migliori auguri per un percorso scolastico foriero di soddisfazioni in una delle scuole più prestigiose del nostro territorio».

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